PEOPLE

VALENTINA BOCCIA: HO VOGLIA DI DOLCE!

VALENTINA BOCCIA: HO VOGLIA DI DOLCE! – Facciamo la conoscenza di una persona estremamente gentile, dolce come il suo blog e sempre alla ricerca di nuove esperienze di vita. È Valentina Boccia, il volto dietro al blog di successo Ho voglia di Dolce.
In questa intervista, conosceremo non solo il “segreto” del suo successo da food-blogger, ma entreremo in contatto con il suo mondo, la sua sfera familiare e privata.

Iniziamo da un ritratto di Valentina. Prima di parlare del tuo notevole successo da food-blogger, mi piacerebbe scoprire le altre tue passioni e gli altri tuoi interessi, e sopratutto da dove nascono. Cosa si cela dietro l’immagine pubblica di Valentina?
Si cela una studentessa di Farmacia all’ultimo anno! E poi si nasconde una ballerina (ora non più praticante), ma anche una fotografa, un’amante della buona tavola e una viaggiatrice.

Anne Carson, una brillante poetessa canadese, ha così definito il viaggio in Antropologia dell’acqua: “L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso”. Ti ci ritrovi in queste parole?
Sì molto! Viaggiare è importantissimo, soprattutto perché ti dà la possibilità di cambiare ogni volta prospettiva, un po’ come nella fotografia. Io ho avuto la possibilità di viaggiare molto e amo in particolare l’Oriente. È importante guardare il mondo sempre da angolazioni diverse: conoscere luoghi, entrare in contattto con persone… questa è la più grande forma di ricchezza.

E ora parliamo di cucina. Se non sbaglio, questa passione ti deriva da tua nonna. Ci parli un po’ di lei?
Mia nonna era una marchigiana D.O.C. trapiantata a Napoli. Questo mix di cultura e cucina è stato per me una grandissima fortuna, perché mi ha dato modo di fondere due tradizioni culinarie. È stata un grande esempio di vita per me.

Così, sull’esempio di una persona che è stata fondamentale nella tua vita, hai iniziato a dedicarti all’ars culinaria, cercando di mettere in ogni tua creazione un pizzico di quella gioia di antica memoria.
Sarà questo il segreto del tuo successo?
Penso di sì. Ogni persona ha un ricordo legato a un piatto, a un dolce, che fa sorridere e fa stare bene: io cerco di inserire in ogni mia ricetta proprio quel pizzico di gioia che può semplicemente far sorridere o che magari può anche aiutare quando una persona è preda della nostalgia.

Formidabile il riscontro che hai avuto sui social: in relazione proprio alla tua attività di food-blogger sul tuo blog Ho voglia di Dolce, hai avuto qualche mentore? C’è qualcuno in particolare che ti è stato di esempio o di aiuto?
Il mio compagno. Lui mi ha spronato fin dall’inizio. Ha cercato in ogni modo di far conoscere fuori dalle mura domestiche le mie creazioni. Tutto è nato per gioco, ma ora che è diventata una vera e propria attività, lui è sempre presente e mi aiuta su web e social soprattutto nella gestione tecnica.

Progetti per il futuro: cosa bolle in pentola?
In pentola, nelle mie notti insonni, ci sono molti progetti, sempre legati al blog. Ho intenzione di inaugurare una nuova rubrica dedicata al salato. Sì perché io mi occupo anche di ricette salate e penso sia giunto il momento di farlo scoprire al mio pubblico, entrando sempre in contatto con le persone. Penso a una rubrica che proponga delle ricette tipiche della tradizione culinaria regionale italiana.

E non hai mai pensato di scrivere un libro o di aprire un esercizio al pubblico, come una pasticceria, un ristorante?
Ci ho pensato tanto. Molte persone che mi seguono me l’hanno chiesto: “quando apri una pasticceria?”, “quando esce il tuo libro?”, “io le tue ricette vorrei conservarle in un libro” e così via, ma io al momento sono davvero troppo indaffarata per avviare un’attività al pubblico o pensare di scrivere un libro. Però… chissà? Chi vivrà vedrà!

Grazie Valentina per la tua disponibilità e il tempo che ci hai dedicato. Magari tra qualche tempo torneremo a parlare di qualche nuovo progetto… o magari del tuo futuro lavoro da farmacista!
Ahahah, grazie a voi e a presto!

Ho voglia di Dolce


LINK