ARTECULTURA

Ghiringhelli Art Gallery debutta a Milano con una mostra sull’arte contemporanea giapponese

Ghiringhelli Art Gallery debutta a Milano con una mostra sull’arte contemporanea giapponese – Dall’8 maggio al 27 giugno Ghiringhelli Art Gallery fa il suo debutto a Milano con la sua prima mostra, Refracted Worlds. Contemporary Japan Through Multiple Lenses, con l’obiettivo di far scoprire lo stato attuale dell’arte contemporanea giapponese, lontana dagli stereotipi più comuni e da una lettura esclusivamente storica o museale.
Ghiringhelli Art Gallery rappresenta un innovativo format di galleria, una pop up gallery, ossia uno spazio espositivo temporaneo che apparirà e scomparirà nel tessuto urbano di Milano, occupando diversi spazi, assumendo differenti forme, dando vita a molteplici esperienze e approfondendo
differenti tematiche, ma portando avanti un progetto definito e strutturato che è quello di esplorare e far apprezzare al pubblico italiano l’arte contemporanea giapponese, oggi ancora poco conosciuta
in Italia.
L’idea è di Nicola Ghiringhelli Forlani, un giovane entrepreneur che ha unito la sua passione per l’arte e per i viaggi e ha deciso di lanciarsi nel mercato dell’arte, proponendosi con una formula
insolita di galleria che gli permette di essere flessibile, ma riconoscibile, che lo porta a muoversi
verso il Giappone non appena può e allo stesso tempo a mantenere una presenza a Milano e in
Italia.
La mostra Refracted Worlds. Contemporary Japan Through Multiple Lenses porta in Italia sette artisti giapponesi – Kohei Nawa, Yukie Ishikawa, Kenjiro Okazaki, Mr., Ayako Rokkaku, Yuji Ueda, Noritaka Tatehana – e il collettivo Chim↑Pom from Smappa!Group, inediti o quasi per il pubblico italiano.

Yukie Ishikawa, Impermanence—Kudzu, 2020.

Lavorano principalmente con la pittura, il disegno e la superficie, utilizzando metodi e linguaggi molto differenti fra loro: dalla stratificazione pittorica all’immagine pop, dal gesto corporeo alla mediazione ottica, fino alla materia e alla luce. L’obiettivo finale è quello di offrire al pubblico italiano un’esperienza nuova e accessibile dell’arte giapponese contemporanea, capace di generare interesse critico, dialogo internazionale e anche nuove opportunità di scoperta e collezione.
Il titolo del progetto, Refracted Worlds, introduce il tema della rifrazione: un raggio di luce che attraversa un prisma viene deviato e scomposto in più colori. Allo stesso modo il Giappone e la sua arte contemporanea sono in questa mostra intesi come il raggio di luce e i vari artisti rappresentano una rifrazione attraverso cui quella luce viene filtrata e trasformata: il risultato finale non è quindi un’unica immagine coerente, ma una pluralità di visioni che convivono e si completano a vicenda.
L’esposizione non vuole quindi mostrare una singola tendenza o proporre una collettiva chiusa, ma
costruire un dialogo tra pratiche diverse in cui ogni artista rappresenta un modo unico e specifico di intendere l’immagine nell’arte giapponese di oggi: superficie, tempo, gesto e trasformazione sono i temi comuni attorno a cui ruotano le varie sperimentazioni artistiche, in un percorso espositivo che unisce ricerca e leggibilità.

 

Informazioni
Ghiringhelli Art Gallery
Via Tortona 20 – Milano
ghiringhelliart.com
dal martedì al sabato dalle 12 alle 20