Cieli Rosa e Luci d’Acqua: memoria e immaginazione in mostra all’Acquario di Milano
Cieli Rosa e Luci d’Acqua: memoria e immaginazione in mostra all’Acquario di Milano – Fino al 13 settembre l’Acquario Civico di Milano ospita “Cieli Rosa e Luci d’Acqua”, mostra fotografica di Daniela Cavallo che permette di riscoprire la memoria di Milano attraverso i suoi paesaggi, i suoi cieli e soprattutto le sue acque.
Promossa dal Comune di Milano Cultura, curata da Marco Fioretti e accompagnata da un testo critico di Roberto Mutti, la mostra presenta una selezione di circa venti opere dell’artista pugliese che crea immagini ibride attraverso l’elaborazione e partendo da un archivio visivo della città, datato tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, composto da cartoline vintage rielaborate digitalmente, trasformandole in nuove immagini capaci di mettere in dialogo storia e sensibilità contemporanea. Al centro del progetto si trova la serie “Luci d’Acqua”, che comprende opere di grandi dimensioni dedicate al patrimonio idrico di Milano: dai Navigli all’Idroscalo, fino ai riflessi urbani che attraversano la città.
L’Acquario Civico di Milano nasce nel 1906 in occasione dell’Esposizione internazionale di Milano (per celebrare l’apertura del traforo del Sempione) ed è considerato uno dei migliori esempi di architettura liberty milanese. Sulla facciata, decorata con maioliche floreali e con rilievi in cemento a tema acquatico, è presente una statua del dio del mare Nettuno e al di sotto vi è la celebre fontana con la testa di un ippopotamo da cui sgorga l’acqua.
L’acquario è un viaggio che conduce il visitatore alla scoperta degli ambienti acquatici italiani, dalle sorgenti alpine fino ai mari, seguendo il corso dei fiumi.