CAPRI

Villa Lysis, il rifugio del barone Fersen

Villa Lysis, il rifugio del barone Fersen – Nella parte settentrionale dell’isola di Capri, isolata e circondata da un vasto giardino dove dominano cipressi e rampicanti, sorge Villa Lysis, un tempo nota come La Gloriette. La dimora è nata come “rifugio” dell’aristocratico francese Jacques d’Adelswärd-Fersen, scrittore e poeta che aveva dovuto abbandonare la sua patria in seguito ad accuse e sospetti per via della sua omosessualità. Tra i più eccentrici frequentatori dell’isola, l’intellettuale francese fece costruire la sua dimora non lontano dalle rovine di Villa Jovis, residenza dell’imperatore Tiberio. Inizialmente chiamata La Gloriette, in seguito fu ribattezzata Villa Lysis (o anche semplicemente Villa Fersen dal nome del proprietario), con riferimento al dialogo di Platone “Liside”, dedicato all’amicizia.
Villa Lysis era stata progettata in stile liberty da Edouard Chimot, artista francese a tutto tondo, che fu anche illustratore ed editore di successo.
La dimora era dotata di una biblioteca, di una fumeria di oppio, di altari, il tutto immerso in una struttura caratterizzata da richiami al gusto neogotico e neoclassico.
L’ingresso porticato della villa, sostenuto da quattro colonne ioniche decorate con tessere musive dorate, presenta sulla trabeazione un’iscrizione in latino, tratta da un’opera di Maurice Barrès, che recita “Amori et dolori sacrum” (“Luogo sacro all’amore e al dolore”).
Nell’atrio troneggiava una copia del “David” del Verrocchio, e la veranda, lastricata di piastrelle azzurre con greche bianche, si estendeva di fronte al salone, regalando una splendida vista del Golfo di Napoli e del Vesuvio.
Alla morte di Fersen nel 1923 (forse un suicidio con overdose a base di champagne e stupefacenti), la villa presentava già segni di cedimenti e trascuratezza. La villa è rimasta per decenni in pessime condizioni, ma grazie a restauri promossi dal Comune di Capri è ora di nuovo aperta ai turisti.
Gioiello di architettura e di eclettismo, Villa Lysis è ancora oggi immersa in un giardino di cipressi ed essenze mediterranee, dove sorge un tempietto neoclassico circolare, mentre un sentiero sterrato scende direttamente al mare.

 


GALLERY VILLA LYSIS

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