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Tramedautore, al Piccolo Teatro Studio Melato va in scena Freetime

Tramedautore, al Piccolo Teatro Studio Melato va in scena Freetime – Il 12 settembre, nell’ambito della XX edizione di Tramedautore, al Piccolo Teatro Studio Melato va in scena “Freetime”, di Gian Maria Cervo e dei Fratelli Presnyakov. Il testo, irriverente e spregiudicato, parla di solitudine e indifferenza, ripercorrendo gli ultimi dieci anni di storia europea e globale a partire dal crollo della Lehman Brothers. Il protagonista, Adamo, si trova in una specie di camera d’albergo. Con lui c’è un ventenne nudo, legato e imbavagliato: è il nipote dell’ex primo ministro spagnolo Mariano Rajoy. Adamo sta parlando con qualcuno al telefono, con il quale si accorda per uccidere il giovane con delle banderillas
I fratelli Oleg e Vladimir Presnyakov hanno studiato presso l’università degli Urali intitolata a Gorkij, dove hanno fondato il teatro giovanile dell’ateneo. Scrivono insieme con il nome di Fratelli Presnyakov e i loro testi sono stati messi in scena da alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo, come il Teatro d’Arte di Mosca, il Royal Court Theatre di Londra.
Drammaturgo, traduttore e direttore artistico, Gian Maria Cervo è autore di testi portati in scena in alcuni dei più prestigiosi teatri europei, come il Deutsches Theater di Berlino, il Burgtheater di Vienna, il Teatro Argentina di Roma, il Residenz Theater di Monaco di Baviera, il Centro Meyerhold di Mosca e la Deutsches Schauspielhaus in Hamburg.

 


LOCANDINA Freetime

  • di Gian Maria Cervo e Fratelli Presnyakov
  • regia Pierpaolo Sepe
  • con Cesare Ceccolongo, Chiara Degani, Gregorio De Paola, Riccardo Festa, Noemi Francesca, Martina Galletta, Giorgia Masseroni, Giuseppe Orsillo
  • con la partecipazione in voce di Vukan Pejovic
  • scene e costumi Christin Vahl
  • costumista collaboratrice Rossella Oppedisano
  • coordinamento Luigi Cosimelli, Marco Vaccari, Diego De Grandis
  • una coproduzione del Festival Quartieri dell’Arte (TSAM) con l’associazione Dramaturgie, realizzata per il Teatro Reale di Zetski Dom – Cettigne (Montenegro) nell’ambito del progetto ADNICH