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Spazio Teatro 89: dal blues alla musica classica

Spazio Teatro 89: dal blues alla musica classica – Sarà un weekend di grande musica allo Spazio Teatro 89, passando dal blues di Popa Chubby alle inconfondibili note di Chopin eseguite da Cristiano Burato.

Sabato 9 novembre entra nel vivo la rassegna “Milano Blues 89”, organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano, quest’anno in collaborazione con Slang Music: alle ore 21.30 è in programma il live di Popa Chubby, uno dei chitarristi rock-blues più popolari e amati nel nostro Paese e uno dei più rappresentativi della scena internazionale. Per il musicista newyorkese, che sta lavorando al nuovo album “It’s a Mighty Hard Road”, il concerto nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 sarà l’occasione per festeggiare insieme ai fan italiani i trent’anni di carriera.
Classe 1960, artista carismatico e istrionico come pochi altri, Ted Horowitz, in arte Popa Chubby, ha creato uno stile inconfondibile, un sound unico dalle sfaccettature blues, rock’n’ funky e soul.
A Milano il bluesman statunitense proporrà i brani dell’album “Prime Cuts – The very best from the beast from the east”, un greatest hits selezionato dallo stesso Popa e pubblicato nel 2018 come celebrazione del suo trentennale di carriera, un lavoro emblematico per comprendere il percorso musicale del chitarrista americano, dal debutto in un gruppo punk a oggi: in questo disco, infatti, si possono trovare brani dei suoi esordi, due inediti (“Go Fuck Yourself” e “There On Christmas”) e le ormai note cover di “Hallelujah” di Leonard Cohen ed “Hey Joe” di Jimi Hendrix, che non mancano mai nei suoi concerti.
Prima della sua esibizione è previsto l’opening act dei Superdownhome, power duo italiano dedito a un rural-blues torrido e dirompente composto da Enrico Sauda alle chitarre e Beppe Facchetti alla batteria, che con Popa hanno condiviso negli ultimi anni palchi, set video e studio. È firmata proprio dal rocker americano la produzione di “Get my demons straight”, il loro terzo lavoro discografico. Dotati di un sound personale, convincente e corrosivo, i Superdownhome rappresenteranno l’Italia in occasione della finale mondiale dell’International Blues Challenge di Memphis, promosso da The Blues Foundation, il prossimo gennaio.

Domenica 10 novembre (ore 18.00) si terrà invece il terzo appuntamento della stagione di classica dello Spazio Teatro 89, realizzata in collaborazione con Serate Musicali. In programma l’esecuzione integrale dei Notturni di Chopin affidata a Cristiano Burato, pianista di fama internazionale universalmente riconosciuto quale specialista proprio in quel sottile artificio ritmico denominato “rubato”, indispensabile per penetrare compiutamente nel mondo chopiniano. Un appuntamento raro e prezioso (ore 18 prima parte; ore 20 seconda parte), intitolato dagli organizzatori, in modo esplicativo e ammiccante, “Piano Notturno – Chopin, Burato, il rubato, la notte, la poesia: che altro di più?”.
Il genere del Notturno ebbe in Chopin il più ispirato cultore, capace di evocare sia le atmosfere sognanti comunemente associate alla notte sia i turbamenti di un’anima immersa nel silenzio e nell’oscurità di una solitaria introspezione. L’esecuzione integrale di questi capolavori consentirà anche di seguire l’evoluzione dello stile chopiniano, dalla malinconia sublimata in chiave belcantistica dell’op. posth. 72 n.1 (1827) alle profondità visionarie e avveniristiche dell’op.62 (1846).