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REGALI AI FIGLI E ASSEGNO DI MANTENIMENTO

REGALI AI FIGLI E ASSEGNO DI MANTENIMENTO

MilanoPlatinum Studio Rutigliano-Trasatti

In collaborazione con lo Studio Legale Rutigliano-Trasatti, un nuovo articolo di approfondimento giuridico: questa settimana ci occupiamo della successione testamentaria.


REGALI AI FIGLI E ASSEGNO DI MANTENIMENTO

Quando una coppia si separa, il genitore non collocatario (quello che non vive stabilmente con i figli) si trova nella difficile e triste situazione di poter trascorrere pochissimo tempo con i figli stessi. Molto spesso questi genitori tendono, in assoluta buona fede, ad accattivarsi le simpatie dei figli attraverso regali belli e costosi.

Ma attenzione! I regali ai figli, anche quelli di ingente valore economico, non escludono il dovere di versare l’assegno di mantenimento e soprattutto non servono a “scampare” dalla temuta condanna penale prevista per il mancato versamento dell’assegno medesimo.
Questo principio è stato confermato in modo lapidario anche dalla Cassazione.

Dal punto di vista normativo, il dovere di contribuire al mantenimento sui figli ha un fondamento e conseguenti risvolti non solo civilistici (l’art. 155 del codice civile prevede tale obbligo), ma anche a livello penale: non contribuire al mantenimento dei figli non rappresenta, infatti, solo una violazione di una norma civilistica, ma, ricorrendo determinati presupposti, costituisce un vero e proprio reato (previsto e punito dall’art. 570 del codice penale).

La VI sezione penale della Cassazione, con la sentenza 23017/2014, ha affrontato la questione sollevata da un padre, il quale riteneva di adempiere adeguatamente ai propri obblighi di mantenimento anche e soprattutto in ragione di varie regalie delle quali omaggiava costantemente la figlia.

I Giudici della Suprema Corte hanno evidenziato come spese voluttuarie o comunque non indispensabili, nonostante siano esclusivamente a favore del figlio minore, non siano idonee al soddisfacimento delle esigenze primarie del figlio. Tali esigenze primarie, che devono essere garantite e assicurate prioritariamente, sono individuate dalla giurisprudenza nel vitto adeguato, alloggio confortevole, scuola, sanità.

Pertanto ogni regalo non indispensabile, ancorché di rilevante valore economico (smartphone, capi firmati, attrezzature sportive, ecc.) da parte del genitore obbligato è assolutamente irrilevante e non può in alcun modo incidere sull’entità dell’assegno da versare mensilmente in favore del figlio.


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In collaborazione con Studio Legale Rutigliano-Trasatti

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