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Recupero del biennio a Milano: è possibile? In che modo?

La necessità di recuperare il biennio, a Milano come in qualsiasi altra città italiana, è comune a tantissimi studenti.

Perché il biennio è la fase più critica per molti studenti

In generale, sono molto numerose le persone che desiderano recuperare degli anni scolastici, ma nella grande maggioranza dei casi quest’esigenza riguarda appunto il biennio, ovvero i primi due anni che compongono il quinquennio della scuola superiore di II grado.

Questo è dovuto, probabilmente, ad una molteplicità di fattori: anzitutto va rilevato che sono questi gli anni in cui lo studente, abituato ai ritmi un po’ più “ovattati” della scuola media, vive il suo impatto con la scuola superiore, la quale richiede un approccio allo studio decisamente differente, e in alcuni giovanissimi allievi questo può comportare qualche problema, anche a livello di ambientamento.

Non solo: può anche accadere che lo studente si renda conto, nei suoi primi anni di scuola superiore, di aver scelto un percorso che non gli si addice, o comunque potrebbe aver maturato un particolare interesse per una scuola differente, e questo potrebbe quindi portare alla necessità di recuperare anni perduti.

Ma quindi, il biennio può essere recuperato o bisogna accettare il fatto di aver perduto uno o più anni a causa di bocciature o per aver abbandonato la scuola? Scopriamolo subito.

Come si può recuperare un biennio

Possiamo subito affermare che il recupero del biennio è assolutamente possibile, e chi ha quest’obiettivo deve rivolgersi ad una scuola privata che offra servizi di questo tipo: Studenti&Docenti, ad esempio, offre tra gli altri dei bienni di recupero a Milano relativi a qualsiasi indirizzo di scuola secondaria di secondo grado.

Ma usufruire di servizi come questi cosa è in grado di assicurare, sul piano pratico?

Anzitutto, questi istituti privati provvedono autonomamente a tutti gli aspetti burocratici, come ad esempio quelli necessari in caso di cambio d’indirizzo, o anche la semplice iscrizione, esonerando l’allievo da qualsiasi incombenza.

Inoltre, esse formulano un percorso di studio personalizzato tramite il quale lo studente può recuperare l’anno perduto in maniera flessibile, senza dover prevedere la canonica presenza fisica in classe durante la mattinata.

Una volta completato il recupero, lo studente torna ad essere del tutto “in linea” con gli studi, quindi può frequentare una classe con dei coetanei senza che nessuno venga mai a sapere del fatto che, in passato, ha perduto degli anni.

Questo potrebbe sembrare un mero dettaglio, ma in realtà è un qualcosa che può rivelarsi assai importante dal punto di vista psicologico e relazionale, soprattutto per dei ragazzi di così giovane età.

Come prosegue lo studio una volta completato il recupero

Quando il biennio è stato recuperato, lo studente può proseguire come meglio crede il suo percorso scolastico: può iscriversi ad una scuola pubblica, volendo può anche fare ritorno alla stessa scuola dove ha rimediato una bocciatura, oppure può continuare a studiare in maniera privata.

L’intero quinquennio sella scuola superiore di II grado, infatti, si può tenere presso una scuola privata, fino all’effettuazione degli esami di maturità, e il diploma che viene conseguito è in tutti i casi equivalente a quello rilasciato da una scuola statale, quindi può essere speso nello stesso modo nel mondo del lavoro sia per quel che riguarda i concorsi pubblici che le offerte di lavoro di natura privata.

Se si vuol recuperare un biennio, dunque, sarebbe davvero un peccato rinunciare a tale opportunità dal momento che, come detto, si tratta di un qualcosa di assolutamente fattibile.