EVIDENZAMILANONews

Palazzo Morando, tra moda e spiritismo

Palazzo Morando, tra moda e spiritismo – In via Sant’Andrea al civico 6, nel Quadrilatero della Moda, si trova Palazzo Morando, una elegante dimora nobiliare del XVIII secolo. Il palazzo è caratterizzato da una facciata sobria e lineare e da un cortile porticato in stile rococò milanese.

Nel corso dei secoli il palazzo ha ospitato diverse famiglie del patriziato milanese, e infine nel 1909 il palazzo è stato acquistato dal conte Gian Giacomo Morando Attendolo Bolognini e dalla moglie Lydia Caprara. Nel 1945 la contessa Caprara Morando Attendolo Bolognini, in mancanza di eredi diretti, donò il palazzo al Comune di Milano.

Nel dopoguerra venne qui trasferita la collezione di opere e cimeli della storia di Milano (che racconta l’evoluzione urbanistica e sociale della città tra la seconda metà del XVII secolo e l’inizio del XX secolo), mentre dal 2010 Palazzo Morando è sede della collezione Costume Moda Immagine, con abiti e accessori che vanno dal XVII secolo ai primi anni Duemila (esposti a rotazione per ragioni di studio e conservazione).

Il palazzo e la sua ultima proprietaria, la contessa Lydia Caprara Morando Attendolo Bolognini, sono inoltre legati allo spiritismo. La nobildonna era infatti una studiosa di alchimia, teosofia e spiritismo, che nel corso degli anni raccolse una corposa biblioteca con testi rari sull’occultismo. La biblioteca della contessa, con oltre 4000 volumi, oggi è conservata presso la Biblioteca Trivulziana all’interno del Castello Sforzesco.

Una delle sale interne di Palazzo Morando – crediti: Carlo Dell’Orto, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.