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PACTA DEI TEATRI: L’INSOLITO PALCOSCENICO

PACTA DEI TEATRI: L’INSOLITO PALCOSCENICO – La Nuova stagione del Pacta dei Teatri Salone di via Dini prende il via “all’insegna dell’insolito nel più insolito teatro della città” come ci tiene a precisare la direttrice artistica Annig Raimondi. Insolito, come ci spiega lei stessa, per molteplici motivi: la tipologia non convenzionale del palcoscenico, la programmazione che vuole andare oltre i tradizionali limiti tematici, la creatività tout-court e l’instancabile lavoro di un’equipe il cui desiderio si protende sempre verso l’altro e il diverso. Pacta dei Teatri si propone di dare voce a ciò che in genere rimane muto, facendo da cassa di risonanza a valori di una vita che si protende al futuro, quella della gioventù che oggi è schiava del presente e che invece merita di dare corpo ai propri sogni. Da quello che si può definire il primo Teatro Metropolitano di Milano, allo spettatore vengono proposti 69 spettacoli, 169 aperture di sipario, 13 produzioni e coproduzioni Pacta dei Teatri tra novità e riprese, 3 progetti speciali ormai divenuti storici (DonneTeatroDiritti, pactaSOUNDzone, Parapiglia TeatroInFamiglia) e il Festival ScienzaInScena giunto al suo terzo anno. Di seguito riportiamo alcune anteprime a cartellone, quel tanto per ingolosire lo spettatore con una stagione teatrale ricca e da vivere sotto il segno del divertimento e della sperimentazione.

Progetto DonneTeatroDiritti L’apertura della stagione di Pacta dei Teatri celebra il gran finale della decima edizione del progetto DonneTeatroDiritti (nato nel 2009) con la presenza di Marina De Juli, attrice storica della Compagnia di Dario Fo e Franca Rame, in una tre giorni (18-19-20 ottobre 2019: MA CHE ASPETTATE A BATTERCI LE MANI! e TUTTA CASA, LETTO E CHIESA) dedicata ai suoi maestri, con i quali ha condiviso momenti storici, la musica, il teatro, le speranze. La festa dei 10 anni di DonneTeatroDiritti prevede un omaggio a due importanti figure: Franca Rame (90 anni dalla nascita) dal 18 al 20 ottobre e Gianni Brera, famoso giornalista sportivo, (100 anni dalla nascita) dall’8 al 10 dicembre (VIA DA LÌ). Nel corso della seconda parte del progetto si susseguono tre prime milanesi: con BOLEROEuropa (dal 26 febbraio al 1 marzo) la danza torna in teatro di periferia, sulla coreografia di Bejart; IL CANTO DI PENELOPE (dal 4 all’8 marzo), da “Il canto di Penelope” di Margaret Atwood con la regia e riduzione drammaturgica di Michela Embrìaco; infine il 10 marzo 2020 danza su questo insolito palco la Compagnia Xe con due spettacoli in una sola serata (SOME DISORDERED INTERIOR GEOMETRIES, coreografia e interpretazione Paola Bedoni e IN SOSPESO coreografia e interpretazione Sara Paternesi, Marco Pericoli). Seguiranno nel corso del nuovo anno, conferenze/spettacolo (11 marzo 2020, HERSTORY 3 Immagini in R-evoluzione), reportage che portano alla memoria vicende di donne alternative, controcorrente e dallo spirito irriducibile (tra cui, a chiusura del ciclo, il 6 e 7 aprile, ALICE: 88 TASTI NELLA STORIA, le vicende di Alice Herz Sommer, pianista eccezionale, scontratasi con la violenza della Grande Storia, raccontata da Sonia Colombo con la regia di Laura Pasetti).

Vetrina contemporanea In questo caso vengono proposti testi di giovani autori e attori tutti rappresentati in prima assoluta o milanese:
– dal 23 al 27 ottobre 2019, CON LE TUE LABBRA SENZA DIRLO, della compagnia Blusclint di e con Paolo Faroni;
– dal 6 al 10 novembre 2019, Margherita Antonelli con ANDIAMO DA DIO (gli dobbiamo parlare; dal 13 al 17 novembre 2019 segue una produzione in residenza della Compagnia Carolina Reaper, RINCARARE LE DOSI;
– il 16 dicembre 2019 va in scena L’UOMO UMIDO. DIOCREME IN VINCOLI dall’omonimo libro di Cesare Vergati con la regia di Ombretta De Biase;
– infine dal 20 al 24 maggio 2020 FERMENTI LATTICI, di Giovanna Biraghi, Ester Palma, Monica Pariante, produzione Cad – Compagnia Attori Doppiatori, che mette in scena una colorita schiera di donne tra liti, amicizie, amori e ostacoli rocamboleschi.

New classic Si tratta di un percorso dedicato da Pacta dei Teatri ai grandi maestri:
– dal 21 novembre al 5 dicembre 2019, LA COMMEDIA DELLA VANITÀ una commedia umana composta nel 1934 dallo scrittore bulgaro Elias Canetti;
– dal 12 al 15 dicembre 2019, debutta la prima milanese di AMLETO da William Shakespeare, produzione Associazione Culturale Murgia Teatro;
– dall’11 al 26 gennaio 2020, va in scena la prima milanese di NON SI SA COME, l’ultima opera teatrale compiuta di Luigi Pirandello per la regia di Paolo Bignamini;
– dal 13 al 16 febbraio 2020, Alessandro Pazzi racconta il pensiero di Platone sull’amore in IL SIMPOSIO – “Di due…uno”;
– dal 20 al 23 febbraio 2020 in prima milanese GIULIETTA E ROMEO. LETTERE DAL MONDO LIQUIDO, il mito dei personaggi di Shakespeare è riletto dal Teatro del Lemming, uno dei gruppi di punta del teatro di ricerca italiano;
– dal 16 al 26 aprile 2020 torna MADAME BOVARY di Gustave Flaubert per la scrittura scenica di Annig Raimondi;
– dal 7 al 17 maggio 2020 Riccardo Magherini porta sul palco VENERE & ADONE Shakespeare e musica, il poemetto in stile alto del bardo, con traduzione di Roberto Sanesi;
Infine, chiude la stagione dall’11 al 21 giugno 2020 il JUKEBOX LETTERARIO, una serata dove il pubblico sarà protagonista insieme alla più bella letteratura di ogni tempo: 15 brani di grandi autori classici e contemporanei selezionati, tra cui il pubblico potrà scegliere un massimo di nove pezzi che verranno interpretati da Alessandro Pazzi e Lorenzo Vergani.

Locandina Pacta_stagione_2019-2020

INFORMAZIONI
PACTA DEI TEATRI
Via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
www.pacta.org
biglietteria@pacta.org
Tel. 0236503740


GALLERY PACTA DEI TEATRI 2019-2020