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New York e la magia del Manhattanhenge

New York e la magia del Manhattanhenge – Le emozioni che regala la Grande Mela sono infinite, come infiniti sono i luoghi di grande fascino e interesse che costellano la metropoli per antonomasia. Anche il tramonto, a New York, si riempie di magia, soprattutto in occasione del Solstizio di Manhattan o Manhattanhenge.
Il tramonto più bello di Manhattan è un regalo che la Grande Mela fa due volte l’anno ai suoi abitanti e ai migliaia di turisti che affollano le sue strade. In due date precise (che sono variabili di anno in anno) il Sole, al tramonto, si allinea perfettamente con le strade che attraversano Manhattan in direzione est-ovest, formando un affascinante globo luminoso. Il fenomeno avviene due volte l’anno, a pari distanza dal solstizio d’estate, e in genere la prima data cade verso la fine di maggio (quest’anno il fenomeno si è verificato il 29-30 maggio), mentre la seconda data coincide con la prima decade di luglio (l’11-12 luglio scorso).
Il termine Manhattanhenge è stato coniato da Neil deGrasse Tyson, astrofisico presso l’American Museum of Natural History e nativo di New York, in un chiaro parallelismo con Stonehenge, il famosissimo tempio druidico del Wilthshire, in Inghilterra, dove, durante il solstizio d’estate, il disco solare si allinea con la cosiddetta “pietra del tallone”, posta come accesso al sito.
Per chi l’anno prossimo avesse in programma un viaggio a New York, in queste date, il consiglio è naturalmente quello di non perdersi questo spettacolo unico, guadagnandosi un “posto al Sole” magari in una delle vie dove, secondo Neil deGrasse Tyson, la vista è superba: 14th, 23rd, 34th, 42nd, 57th e le vie nelle prossimità, senza naturalmente dimenticare la vista regalata dall’Empire State Building e dal Chrysler Building.


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