FOOD & WINE

Monteverro, autentica Maremma

Monteverro, autentica Maremma

Milano Platinum AIS Milano

In collaborazione con AIS Milano.


Era la fine degli anni ’90 quando Georg Weber, dopo aver frequentato alcune delle più importanti zone vitivinicole mondiali approdò in Maremma e decise che quella sarebbe stata la zona in cui far nascere la sua cantina. Siamo a Capalbio, il celebre bellissimo borgo che conserva ancor oggi, intatto, tutto il suo fascino medioevale; siamo quasi ai confini con il Lazio, in una zona ancora scarsamente antropizzata.

Nacque così Monteverro, un’azienda che conta oggi 60 ettari e il cui nome rimanda fortemente al legame con il territorio popolato da cinghiali (verro infatti è il nome del maschio del suino).

In cantina presta la sua opera il giovane enologo francese Matthieu Taunay che, originario della Loira e dopo aver avuto esperienze in alcune delle più rinomate cantine del mondo, dal 2008 condivide con i proprietari, Julia e Georg Weber, la voglia di produrre vini eccellenti. Ospite frequente a Monteverro è Michel Rolland, che collabora alla realizzazione di questi affascinanti vini; è stato proprio Michel a persuadere Georg della grande potenzialità della Maremma.

Parola d’ordine, per tutte le fasi della vinificazione, è il ridotto interventismo: lasciar esprimere il vino al meglio sfruttando le qualità delle uve. Uve che vengono vendemmiate manualmente suddividendo i vigneti in microparcelle al fine di poterne cogliere le differenze e le peculiarità; i grappoli appena arrivati in cantina vengono raffreddati prima di essere sottoposti a diraspatura e ad un’ulteriore cernita. La fermentazione avviene in piccoli contenitori di 50 hl con l’utilizzo di lieviti naturali. Il vino viene poi trasferito in barrique di rovere dove riposa fino a 24 mesi prima di essere assemblato e imbottigliato.

Monteverro produce due vini bianchi, un vermentino e uno chardonnay. Il vitigno autoctono, affinato esclusivamente in acciaio, è un vino leggero e delicato senza che per questo sia carente di complessità e struttura. Lo chardonnay, che in questa zona riesce ad ottenere un’elegante struttura vellutata dove la freschezza, raffinata, non ha nulla da invidiare a quella di zone ben più famose, è prodotto in sole 5000 bottiglie.

Tra i vini rossi il Verruzzo è un assemblaggio di sangiovese con cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot. Riesce a conciliare uve autoctone e internazionali in un connubio capace di estrarre da ogni vitigno il meglio. Un omaggio all’italianità che i Weber dedicano alla Maremma anche attraverso il nome: il vezzeggiativo di “verro”.

Il Monteverro è il vino più rappresentativo della Tenuta. Un classico assemblaggio bordolese prodotto con uve cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot e petit verdot. Nasce dalle migliori parcelle e riposa in barrique per 24 mesi ed altrettanti in bottiglia prima di essere messo in commercio. Complessità, intensità ed eleganza lo contraddistinguono e lo fanno entrare di diritto tra i migliori Super Tuscan.
Il Terra di Monteverro, prodotto con il medesimo uvaggio, è un vino che può essere consumato giovane e che gode di un ottimo rapporto qualità prezzo.

La Tinata è l’omaggio di Georg alla madre, in cui soprannome è Tina ed è grande appassionata dei vini del Rodano. Un assemblaggio di syrah e grenache; un vino espressivo ricco di note aromatiche, morbido ed elegante.

di Paolo Valente


In collaborazione con AIS Milano.

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