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Maison D’Huîtres Amélie, la regina delle ostriche arriva a Milano

Maison D’Huîtres Amélie, la regina delle ostriche arriva a Milano  – Maree, sedimenti, fitoplancton, acque fredde e saline. I gusci diventano forti per contenere un frutto preziosissimo che serba in sé i sapori e i segreti del mare. Ma nulla preannuncia la magia di sapori che un’ostrica può svelare.

Ha preso in prestito il nome di una donna femminile e attraente, ha scelto il luogo che più si addiceva per far crescere le ostriche migliori,  tra l’Oceano Atlantico, l’isola di Oléron e il fiume Seudre, e ha deciso di lavorare solo con l’eccellenza e per l’eccellenza. Nasce così nel 2014 la Maison D’Huîtres Amélie, che ha fatto tesoro dell’antica produzione francese di ostriche e ha subito conquistato il mercato spagnolo e francese, e che recentemente si è affacciata al mercato italiano. E ha scelto proprio Milano.

Per presentarsi alla città più cosmopolita d’Italia, quella più accogliente in fatto di novità, ma anche più esigente, la Maison ha scelto di presentarsi con un’esperienza sensoriale senza precedenti in collaborazione con a’Riccione, storico ristorante di pesce milanese, fondato nel 1926. Insieme agli chef patron del ristorante meneghino, Emanuele Riccio e Nosir Mohamed, David Molinero, l’executive chef di Amélie ha dato vita a un menu a base di ostriche Amélie, un vero e proprio viaggio fatto di sapori, profumi e abbinamenti evocativi.

Protagoniste indiscusse del menu le quattro diverse tipologie di ostriche Amélie: Fine de Claire, Spéciale de Claire, La Verte e Pousse en Claire, esaltate da abbinamenti con ingredienti selezionati e Champagne di alta qualità. 

Dolce e avvolgente la Speciale de Claire abbinata a caviale di nocciola e fumo di quercia, delicata e suggestiva la n2 Speciale Verte con burro affumicato e dragoncello, e ancora inaspettata la Speciale de Claire con salsa ponzu, frutto della passione e cetriolo. Ma un’ostrica può essere anche in tempura con maionese al lime e polvere di pistacchio, o accompagnare un risotto mantecato allo champagne, camuffarsi da spiedino e infine sostituire il dessert quando incontra il Moscato.

Non un menu, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta di sapori eccellenti, un viaggio che comincia nella regione Marennes-Oléron, nella Charente Marittima in Nuova Aquitania, e che finisce nelle cucine e nei menu degli chef stellati e dei migliori ristoranti
italiani e stranieri.

Foto: Diego Taroni – Photo27