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LaGare Bistrot, la cucina gourmet è nel grattacielo

LaGare Bistrot, cucina gourmet nel grattacielo – Il benvenuto è quello della città, di quella Milano tanto business a pochi passi dalla stazione Centrale e dal Pirellone. La Milano che fa finta di avere fretta anche quando non ne ha, forse per darsi delle arie, forse perché questo è quello che da lei ci si aspetta.

L’indirizzo del LaGare Bistrot è quello dell’hotel che lo ospita e che subito accoglie chi si avvicina la sera con un puzzle di luci colorate. Si sale al quarto piano del LaGare MGallery Hotel by Sofitel, e non di rado soprattutto in settimana incontrerete ai tavoli gli ospiti business dell’albergo. L’atmosfera è rilassata e di quella giusta eleganza che mette a proprio agio. I grandi lampadari di Murano, le luci soffuse, il design moderno, ma anche e soprattutto un servizio attento.

Il menu del LaGare Bistrot è firmato dallo chef Matteo Minutiello, classe 1982. Non è facile imbastire un buon menu a Milano, le pretese sono alte, ma il giovane chef ha dalla sua una scuola molto importante, quella delle cucine di Giannino degli anni Ottanta – Novanta a fianco di quello che lui tutt’oggi considera il suo maestro, Silvano Zuccoli.

chef LaGare Bistrot

Uno chef si riconosce da? Non ho dubbi, per me dal risotto! E quello che ho provato al LaGare Bistrot è un signor risotto, a metà tra la terra e il mare senza paura di sbagliare. Dicono che la paura ci tenga lontani dai successi, e forse è proprio così. Un risotto che “vuole sembrare di mare”, come dice lo chef, ma che fa l’occhiolino a una tradizione piè milanese, lavorato con il burro e il formaggio. Sopra, a sorpresa, il gambero crudo gli dona freschezza, accostato alla paprika e in un matrimonio davvero perfetto con la santoreggia.

Chilometro zero e stagionalità sono i punti di partenza di ogni buon menu che si rispetti, ma avere a che fare con le tradizioni non è poi cos’ semplice. La costoletta alla milanese di Matteo Minutiello del LaGare Bistrot è quella da manuale, alta con l’osso e fritta nel burro. Buona, anzi doppiamente buona, perché per ogni costoletta ordinata, 1€ viene devoluto all’associazione FOOD&LIFE di F&De Group, per sostenere Pane Quotidiano, associazione laica, apartitica e apolitica che sostiene ogni giorno le fasce più povere della popolazione.

Anche i dolci si possono fare nel rispetto della tradizione ma con quel quid in più. Come il tiramisù ad esempio, che sembra impossibile farlo buono deviando dalla ricetta originale, invece quello di Matteo Minutiello del LaGare Bistrot è sifonato, con quella crema di mascarpone che sembra leggera leggera, e anche se leggera davvero non lo è, chiude in bellezza la cena.

Non è facile trovare una buona cucina in un bel posto con un buon servizio e a un giusto prezzo. Ecco perché quando la si trova, è doveroso segnalarlo.

www.lagarehotelmilano.it

risotto LaGare Bistrot
Il risotto che vuole sembrare di mare del LaGare Bitrot