La fonte miracolosa di Milano
La fonte miracolosa di Milano – Nel vivace quartiere Isola di Milano si trova una delle chiese più belle, e meno note, della città: il santuario di Santa Maria alla Fontana.
La chiesa è sorta nel 1507 nel luogo dove ancora oggi si trova una fonte d’acqua, che secondo un’antica tradizione avrebbe poteri taumaturgici. Le acque “miracolose” della fonte sotterranea sembra fossero indicate per curare soprattutto disturbi dell’apparato osteo-articolare, come artrosi e artriti.
Nel 1507 l’allora governatore di Milano, Carlo II d’Amboise (siamo nel periodo della dominazione francese), dopo essere stato guarito dalle acque della fonte, volle fare edificare un santuario, affidando progettazione ed esecuzione all’architetto Giovanni Antonio Amadeo (anche se per lungo tempo il santuario fu attribuito a Leonardo da Vinci o al Bramante).
In seguito il santuario è stato trasformato in un convento, attraverso l’aggiunta di ulteriori edifici intorno ai chiostri. Anche l’originaria cappella è stata pesantemente trasformata, divenendo in effetti il coro di una nuova grande chiesa longitudinale.
Nel 1877 in una vicina fabbrica di bitume si sviluppò un devastante incendio, che arrivò ad inquinare anche la falda acquifera originaria. La fonte venne quindi chiusa e oggi dagli ugelli della chiesa scaturisce una più comune acqua potabile che proviene dall’impianto idrico cittadino.
Nel sacello inferiore della chiesa è tuttavia ancora possibile vedere la pietra dalla quale in origine sgorgava l’acqua “miracolosa”, oltre a poter ammirare la ricca decorazione della volta.
