CULTURA

LA BASILICA DI SANT’EUFEMIA, IL GIOIELLO DELLE GRANDI CANTANTI

LA BASILICA DI SANT’EUFEMIA, IL GIOIELLO DELLE GRANDI CANTANTI

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Nuovo appuntamento con Milano Segreta alla scoperta di Milano: oggi visitiamo un luogo dal fascino lirico: la basilica di Sant’Eufemia.


Questa settimana vorrei segnalarvi un luogo antichissimo, che ha un passato, sia recente sia remoto, davvero suggestivo.

Quando passeggiamo per Milano, spesso andiamo di fretta, e neanche ci accorgiamo di veri e propri gioielli storici che la città custodisce quasi gelosamente, di nascosto. Uno di questi è proprio la basilica di Sant’Eufemia.

Si tratta di una chiesa fondata dall’arcivescovo San Senatore da Settala negli anni 472-475, ed è stata ricostruita più volte in tempi romani. Qui venne battezzato Federico Borromeo in pieno 1500, ma oggi la basilica rappresenta il frutto del radicale restauro ad opera dell’architetto Enrico Terzaghi (1803-1883), risalente al 1870. Tale intervento ha previsto un ampliamento, che ha comportato la creazione di un portico interamente ricoperto da incantevoli mosaici, ispirati agli affreschi del pittore Luigi Cavenaghi.
All’interno della basilica di Sant’Eufemia sono conservate alcune preziose tavole risalenti al primo Cinquecento, tra cui la Pentecoste di Simone Peterzano (1540-1596), che fu il maestro di Caravaggio, oltre a un affresco leonardesco che oggi purtroppo versa in uno stato non ottimale a causa del tempo.

La basilica è dotata di una notevole acustica, tanto è vero che, negli anni Cinquanta, è stata fortemente richiesta e adoperata come studio di registrazione dalla soprano più grande di tutti i tempi, Maria Callas, per registrare alcune delle opere liriche più famose in tutto il mondo,  fra cui La Cavalleria Rusticana. È proprio in questa chiesa che, nel 1964, Maria Callas, sfogliando le pagine di un quotidiano, scopre durante la registrazione di un opera, che il marito  Aristotele Onassis ha manifestato la decisione di lasciarla in favore di Jaqueline Kennedy; la notizia la raggiunge qui a Sant’Eufemia come una scure calata dal cielo e da quel giorno, a causa del  doloroso tormento, inizia per la soprano l’inarrestabile declino della sua vita e della sua carriera. La diva finisce per perdere la sua peculiare intensità vocale e decide di abbandonare Milano per trasferirsi a Parigi, dove purtroppo morirà a soli 53 anni.

Fino alla fine degli anni 80 la basilica viene nuovamente utilizzata da un’altra portentosa voce italiana, la cantante Mina: qui incide alcuni suoi famosi brani.
A Sant’Eufemia si sono svolti anche illustri funerali, fra cui, nel 2011, quello della cantante Nilla Pizzi.

È facile rimanere abbagliati dai colori di questa chiesa e dalla pace che si respira, nonostante sia situata in pieno centro di Milano. Un luogo davvero imperdibile.

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Angelo Mazzone

INFORMAZIONI

  • Piazza sant’Eufemia, zona Missori. Le visite sono possibili tutti i giorni dalle 7:45 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30.
    Domenica e festivi dalle  7:45 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:30.

GALLERY LA BASILICA DI SANT’EUFEMIA

(crediti fotografici MilanoFotografo e Milano Segreta)


In collaborazione con Milano Segreta

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