FOOD & WINE

IZU Milano, fusion & mixology nel menu che fa il giro del mondo

IZU Milano, fusion & mixology nel menu che fa il giro del mondo – Il Giappone in primis, ma anche l’Italia, la Cina e l’Oriente, ma anche il Perù, senza negare suggestioni dal resto del mondo. Quello di IZU è un menu che il mondo lo attraversa e lo assaggia, ne ruba suggerimenti e colori, proprio come si farebbe come un’istantanea fotografica.

È un’idea di cibo “globale” quella di IZU, lo storico ristorante fusion in corso Lodi a Milano. Ci si siede a tavola con lo stesso spirito che si trova nei ristoranti top delle aree urbane più importanti come Londra, New York, Los Angeles. 

Quella di Jin Yue e di sua sorella Valentina – che gestiscono il locale oggi dopo aver ricevuto il timone dai genitori – è una sfida: proporre piatti che tengano viva l’anima antica di Izu e al tempo stesso suscitino la voglia di assaggiare, di sperimentare divertendosi.

Ed ecco che un uramaki – Uma-Mi – può suggerire i sapori di una bruschetta italiana. Un udon incontra il piatto più tradizionale della città, il risotto alla milanese: Fusion Udon è l’ udon allo zafferano con aggiunta di curry, per giocare con le sfumature del giallo. Il latte di cocco, altro richiamo all’India, conferisce leggerezza e cremosità al piatto al punto giusto.

Ma c’è anche il Ceviche di mare, dove l’ingrediente principale (il pesce crudo) attraversa la tradizione giapponese e quella peruviana, richiamando anche i profumi del Mediterraneo grazie ai pomodorini e alla marinatura fruttata e leggermente piccante che esaltano le componenti orientali e latine.

Il rum cubano avvolge, tramite una pipetta, i sapori dell’ uramaki Havana 82, a base di gamberone al vapore, avocado, salmone scottato e granelle di pistacchi.

IZU è anche mixology, con una carta che propone non solo vini ma anche cocktail, alcuni sperimentali o classici rivisitati in chiave asiatica sono proposti per l’aperitivo o per accompagnare la cena. La proposta è ampia, a partire da quelli analcolici per arrivare a quelli a base sake, ma anche con vodka, rhum o whisky. Ludmila Samo, giovane ma già esperta mixologist, guida una postazione al centro del ristorante, in cui prepara coloratissimi drink su misura, in base ai gusti degli ospiti, per rendere l’esperienza a tavola ancora più completa e divertente .