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Il cibo come strumento di evoluzione, intervista ad Andrea Mascaretti

Il cibo come strumento di evoluzione, intervista ad Andrea Mascaretti – Prende il via l’iniziativa promossa dall’Azienda Agricola Podere Casale denominata “Aperitivo d’autore“.  Otto incontri con scrittori e personaggi illustri che raccontano i propri progetti ed il proprio lavoro davanti a un bicchiere di buon vino.

Protagonista di questa prima intervista è Andrea Mascaretti, presidente del Centro per lo Sviluppo Sostenibile, che abbiamo incontrato nella splendida cornice del ristorante Galleria, indirizzo storico in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.

Andrea Mascaretti è l’ideatore e organizzatore del Salone della Sicurezza Alimentare e Presidente del Centro per lo Sviluppo Sostenibile. Doppia laurea in Ingegneria Aerospaziale e Relazioni Internazionali, esperto in politiche alimentari, giornalista, presidente del Rotary Club, da sempre impegnato nel sociale, è stato anche assessore alle politiche del lavoro e dell’occupazione del comune di Milano, ha guidato numerose missioni di candidatura ad Expo 2015 in Asia, Africa e Centro America e ha partecipato a progetti internazionali di cooperazione allo sviluppo nei Caribi e in Africa.

 

Il Centro per lo Sviluppo Sostenibile, di cui lei è presidente, si pone obiettivi di grande rilievo. Tutti hanno a che fare con lo sviluppo equo, la solidarietà, la sostenibilità. Quale ruolo ha il cibo in questa visione?

Assolutamente centrale. Da numerosi anni ci occupiamo di promuovere la sostenibilità come chiave di lettura di tutte le attività umane e, tra queste, il tema principale è sicuramente il cibo. Due sono i momenti fondamentali durante l’anno: giugno e ottobre.

Giugno lo abbiamo scelto perché iniziando l’estate, dispone idealmente tutti a un rapporto più aperto con il proprio corpo, migliore o peggiore. In questo periodo il nostro lavoro si concentra sulla ricerca e la divulgazione degli aspetti nutrizionali. Ad esempio il legame tra cibo e sport, e le possibilità di utilizzare al massimo le potenzialità del cibo per ottenere prestazioni eccezionali come fanno gli atleti, ma nella vita quotidiana di persone “normali”. Oppure il rapporto tra cibo e maternità, l’uso di integratori alimentari anche per gli anziani. Questo è un tema molto delicato e che merita attenzione: spesso le persone anziane perdono peso, chi gli sta a fianco è necessario che abbia gli strumenti per valutare la situazione. Una perdita di peso, anche graduale, può portare a gravi conseguenze.

Il nostro obiettivo è far sì che i risultati della ricerca scientifica possano diventare uno strumento utile ed accessibile a tutti.

In autunno la data chiave è il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, ma gli eventi si susseguono tutta la settimana. Quest’anno, come argomento, ci siamo concentrati sulla diffusione frodi alimentari e le fake news sul cibo. A questo proposito, organizziamo anche numerosi corsi di formazione per i giornalisti e blogger. Quello che vogliamo è fornire a chi lavora nel settore dell’informazione gli strumenti per comprendere e comunicare correttamente le tematiche dell’alimentazione e dello sviluppo sostenibile.

 

 

Facciamo un passo indietro: siamo a Milano e, a distanza di tre anni, quando si parla di cibo non si può non parlare di Expo.

Partendo da Expo 2015, e anzi partendo proprio dai “preparativi di Expo”, il cibo è diventato la chiave attraverso la quale aprire le porte a tutte le possibilità che questo porta con sé. Nel 2012 abbiamo dato vita al Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare, proprio con l’obiettivo di sviluppare il tema di Expo “nutrire il Pianeta, energia per la vita”. I soggetti coinvolti erano proprio i protagonisti dell’alimentazione: Confcommercio, Confindustria, Federchimica, Coldiretti, CIA, Confagricoltura, CNR, IBBA, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e Società Umanitaria.

 

C’è qualche progetto che più di altri ritiene rappresentativo in tema cibo e sostenibilità?

Con oltre 300 esperti italiani abbiamo scritto il libro bianco sull’utilizzo degli insetti commestibili e da poco abbiamo avviato una sperimentazione scientifica sull’utilizzo di acheta (grilli) per produrre farine proteiche. Partner: il Centro per lo Sviluppo Sostenibile, l’Università degli studi di Milano, l’Università degli studi di Torino e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Cuore del progetto è l’allevamento sostenibile degli insetti commestibili basato sui principi dell’economia circolare. Lo studio mira a capire come i prodotti non utilizzati dall’industria alimentare possano essere usati come mangimi per questo tipo di allevamenti, da cui si potrebbero ricavare farine alimentari. In questo l’Italia mira a essere un modello di riferimento da poter riproporre nel mondo.

 

Il Ristorante Galleria

Aperto il 4 ottobre 1968, il Galleria ha da poco ricevuto il riconoscimento di insegna storica dalla Regione Lombardia, e a breve verrà premiato come bottega storica dal Comune di Milano.

Dal 1983 è la famiglia Galli proprietaria di questo che è un vero e proprio pezzo della storia milanese e del centro storico. Dalle 10 di mattina all’una di notte, tutti i giorni dell’anno a eccezione del Natale, il Galleria accoglie in una cornice unica una clientela variegata, composta da turisti stranieri ma anche clientela italiana legata soprattutto al Teatro alla Scala.

Alle mode del momento, il Galleria preferisce i piatti della tradizione, dall’ossobuco col risotto alla vera cotoletta alla milanese, senza dimenticare i grandi classici della cucina italiana.