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Intervista a Chiara Fazzini, personal trainer ideatrice del CFTRAININGS

Chiara Fazzini, Personal Trainer e chinesiologa si è distinta nel settore fitness italiano grazie al suo innovativo metodo CFTRAININGS.

 

Quando nasce la sua avventura nel mondo del fitness?

Il mio percorso nel mondo del fitness nasce nel 2018, quando decido di prendere in mano la mia vita. Stavo attraversando un periodo difficile, di forte disagio. Mi sentivo inadeguata, avevo la necessità di uscire dalla quotidianità, di sfogarmi. E nell’attività fisica ho trovato lo strumento ideale per ritrovarmi. Mi ci sono buttata anima e corpo tant’è che in breve tempo si è trasformata in una vera passione. Da lì a iscrivermi all’università per avere una formazione idonea, il passo è stato breve. Presa la laurea in scienze motorie sportive e della salute, ho poi continuato a formarmi con i migliori professionisti del settore ottenendo diverse certificazioni.

 

Lei è fautrice del metodo CFTRAININGS. In cosa consiste?

Innanzitutto questo metodo nasce per colmare alcune mie esigenze che all’epoca nessun personal trainer era stato in grado di soddisfare come ad esempio ottimizzare i tempi e avere un programma di allenamento veramente completo. Il metodo CFTRAININGS offre un’esperienza olistica che copre ogni aspetto del benessere. Collaborando strettamente con un team di specialisti — tra cui posturologi, nutrizionisti, osteopati, fisiomental coach  e medici — garantisce un approccio completo, curando il benessere dell’individuo in ogni suo aspetto e assicurando un progresso costante e misurabile. Ognuno si occupa della propria area di competenza, com’è giusto che sia e in tre mesi di lavoro si possono riscontrare ottimi risultati.

 

Può indicarci alcuni motivi per cui le persone dovrebbero seguire il suo metodo?

 Direi che il più importante è perché è un metodo veritiero. Su Facebook c’è una community di donne le cui testimonianze lo dimostrano. Inoltre affidarsi a un team di professionisti in grado di seguire la persona in ogni suo aspetto è l’unica strada percorribile per ottenere risultati. Il bello del percorso di allenamento con il metodo CFTRAININGS è che tutte le figure che ne fanno parte lavorano per raggiungere lo stesso obiettivo. È un lavoro di squadra.

 

Lei è esperta in allenamenti al femminile, basti pensare che  oggi migliaia di donne hanno scelto il suo programma.  Qual è la chiave di questo successo?

Un approccio a 360 gradi sul corpo femminile che è molto particolare e varia in tutte le fasi ormonali del ciclo. Basti pensare che ad esempio problematiche quali la cellulite e la ritenzione idrica possono dipendere da dettagli che nessuno tiene in considerazione. Un appoggio errato del piede può essere causa di ritenzione idrica, questo perché proprio nella pianta del piede ci sono dei vasi capillari importanti per la circolazione. Una postura sbagliata può compromettere le funzionalità di tali capillari come portare ossigeno nel sangue, e nel tempo creare una stasi della circolazione. Stesso discorso se parliamo di una respirazione sbagliata, anche questa può creare problemi alla circolazione. Il trucco dell’allenamento femminile, come dicevo sopra, è lavorare sulla donna a 360 gradi.

 

Sempre parlando di donne c’è un tema sul quale si discute molto: allenamenti e ciclo mestruale. Per molte è un deterrente allo svolgimento dell’attività fisica. Eppure allenarsi durante il ciclo può essere un toccasana per mente e corpo. Perché?

L’attività fisica è fondamentale per mantenere l’elasticità muscolare e supportare la circolazione che, proprio nel periodo mestruale, è alterata a causa dei cambiamenti ormonali in atto. Un altro fattore da non sottovalutare è la produzione di endorfine, i cosiddetti ormoni del buonumore, che il nostro corpo produce in risposta allo sforzo fisico, ottimi alleati per placare gli sbalzi d’umore e la stanchezza tipici di quel momento. Le endorfine hanno proprietà antidolorifiche e inducono l’individuo alla positività, in più stimolano l’aumento di dopamina, l’ormone del piacere che gioca un ruolo importante nella regolazione del sonno.

Quali accortezze possiamo seguire per allenarci senza incorrere in eventuali disagi durante il ciclo mestruale?

È importante prima di tutto ascoltare sempre il proprio corpo, le proprie esigenze fisiologiche. È bene tenere a mente che ogni fase del ciclo ha delle ripercussioni sul fisico e sulla mente, è quindi fondamentale adattare l’allenamento in base alla fase in cui ci si trova. Ad esempio, dal 1° al 13° giorno del ciclo ovarico in generale si può osare con esercizi sostenuti e carichi pesanti; dal 14° al 20° giorno, con l’inizio della fase ovulatoria, sarebbe meglio rallentare i ritmi mentre, nella fase finale quando compaiono le mestruazioni è preferibile prediligere un’attività più dolce come lo yoga, il pilates o le camminate, che aiutano a distendere i muscoli e a favorirne la mobilità. Distendendo la muscolatura riusciremo ad alleviare il dolore. In questo frangente sono molto utili gli esercizi che permettono di allenare il diaframma attraverso una respirazione controllata. Gran parte dei disagi psicofisici sono somatizzati a livello dell’addome, rilassare il diaframma è quindi un ottimo rimedio al malessere.

 

Anche la dieta può essere d’aiuto. Come?

Durante il ciclo mestruale è fondamentale seguire una dieta bilanciata. Per chi soffre di dismenorrea o ha cicli abbondanti, è cruciale optare per alimenti ricchi di ferro come carne rossa, frutti di mare e cioccolato fondente, evitando di bere tè e caffè dopo i pasti, per facilitare l’assorbimento del minerale. Per contrastare la ritenzione idrica, che tende ad aumentare in questa fase, è consigliabile limitare i carboidrati e arricchire la dieta con alimenti antinfiammatori e antiossidanti, come curcuma e zenzero e fonti di omega 3, prediligendo in particolare il pesce bianco e azzurro. Per mantenere una corretta idratazione, bere tisane, come quelle di valeriana e camomilla, che hanno anche effetti calmanti.

 

Il mondo del fitness, parliamo sempre al femminile, è pregno di falsi miti. Vogliamo sfatarne qualcuno?

I falsi miti che circolano sono veramente tantissimi. Dato che lavoro molto con l’online ci tengo in primis a sfatare il mito che allenandosi da casa non è possibile ottenere dei risultati. Niente di più falso. Basti pensare che se seguiamo percorsi di allenamento ben strutturati, una sola fascia per glutei e dei pesi possono dare risultati fantastici. Un’altra credenza errata è quella di pensare che più si suda e più si dimagrisce. Non è assolutamente vero. Sudare non significa dimagrire ma disidratarsi. Per avere dei risultati occorre allenarsi in modo completo affiancando all’attività cardiovascolare un’attività fitness studiata sul corpo. Altro falso mito è collegato all’uso d’integratori miracolosi. Non esistono scorciatoie. Il corpo è una macchina perfetta e intelligente. Senza allenamento è difficile ottenere risultati. Posso avere dei benefici temporanei, perdere magari un kilo di liquidi ma nessuna percentuale di massa grassa. L’unico modo per raggiungere gli obiettivi è investire in professionisti, non in scorciatoie. Vorrei chiudere con un’ultima precisazione. Non esiste un dimagrimento localizzato ottenuto attraverso esercizi magici ma esiste un metodo di allenamento ben studiato supportato da una corretta respirazione.