Il Verziere, l’antico mercato di Milano
Il Verziere, l’antico mercato di Milano – Nel centro storico di Milano la zona tra Via Larga, Piazza Santo Stefano e Largo Augusto è ancora oggi nota come il Verziere (o“Verzee” in milanese), dove tra il XVIII secolo e il 1911 si teneva il principale mercato di frutta e verdura della città (come ricorda anche la vicina Via Verziere).
Un tempo il mercato si teneva in Piazza Fontana, poi nel 1776 venne trasferito nell’area tra piazza Santo Stefano e Largo Augusto. Il mercato, dove si vendevano frutta verdura, fiori e generi alimentari, rimase attivo nella zona fino al 1911, quando le attività furono trasferite in un’altra zona. Tuttavia la piazza continuò a essere chiamata Verziere, come anche oggi è nota questa zona del centro storico.
La colonna del Verziere
Nel cuore del Verziere, e precisamente in Largo Augusto, sorge una elaborata colonna in stile manieristico-barocco, sormontata da una statua di Cristo Redentore. La colonna del Verziere, come è solitamente chiamato il monumento, è stato realizzato nel 1580 come ex voto per la fine dell’epidemia di peste del 1577 (la statua invece è stata collocata sulla colonna nel 1673).
Nel 2017 è stata fatta una scoperta sorprendente. Durante i lavori per la nuova linea metropolitana (la M4) la colonna è stata smantellata e rimossa, rivelando una colonna più antica nascosta nel basamento. La colonna ritrovata, ricollocata in Largo Augusto, secondo alcuni potrebbe essere la Ruvida Colonna citata dallo storico Serviliano Latuada.

Storie e leggende del Verziere
In una zona così popolare sono nate diverse leggende, come quella legata alla poco distante Via Laghetto, dove viveva la strega Arima. Secondo la credenza popolare fu proprio per “esorcizzare” i poteri oscuri di streghe e altre presunte presenze demoniache che sulla colonna venne posta la statua di Cristo.
Alla colonna è legata anche la tragica storia di Barbarinetta, che si innamorò di un giovane delinquente poi condannato a morte. La giovane, disperata per la morte dell’amato, si sarebbe gettata dal balcone e la statua del Cristo Redentore, impietosita, avrebbe voltato la testa.
Nella zona del Verziere sorge anche una statua in bronzo dedicata al celebre poeta milanese Carlo Porta, che nel 1814 aveva scritto il poema “La Ninetta del Verzee”, che racconta la triste storia di una giovane che vendeva pesce al mercato del Verziere.