STORIA

Il tempio della musica: la storia

Il tempio della musica: la storia – La figura del regista, anche nel teatro di prosa, non si era ancora affermata come essenziale e indispensabile. Verdi iniziò a modificare gli equilibri fino a quel momento comunemente accettati e rivendicò per l’autore un ruolo decisionale. Fu ideato addirittura una sorta di vademecum, che conteneva regole da seguire alla lettera per la messinscena e l’interpretazione.

Sebbene oggi possa apparire strano impartire precise disposizioni, il vademecum fu un primo passo per la successiva centralità del regista. Nel frattempo, il direttore d’orchestra Franco Faccio cominciava ad aprire le porte della Scala a Wilhelm Richard Wagner, fino a quel momento assente a Milano. La tendenza innovativa fu proseguita con convinzione da Arturo Toscanini, uno dei più grandi direttori di sempre, che riformò gli aspetti organizzativi del teatro, nonostante gli iniziali e forti dissapori. Gli uomini e le donne che nel ‘900 hanno confermato il valore e il prestigio scaligeri sarebbero ancora numerosi e sarebbe impossibile ricordarli tutti, anche perché oltre all’opera, il teatro ha ospitato concerti e balletti.

Il teatro Alla Scala – Il tempio della musica: la storia

La Scala ha attraversato negli anni sensibili cambiamenti e due guerre mondiali: durante la Seconda ha riportato ferite profonde, simbolo evidente della sofferenza di un’intera città nel 1943. Tuttavia ha sempre saputo risorgere e brillare e, ancora oggi, le prime del teatro sono un appuntamento atteso con ansia, da appassionati melomani e dalle personalità della vita pubblica milanese e nazionale. In più, la Scala affianca all’attività teatrale altre importanti realtà. L’Accademia, nata nel 2001, è una vera università dello spettacolo, caso unico in Europa, che propone percorsi formativi di alto livello che coprono tutte le professionalità necessarie a un allestimento, dai costumisti ai fotografi di scena, dai cantanti ai ballerini. Scoprire il dietro le quinte può essere un percorso affascinante e, infatti, sono stati aperti alle visite guidate i Laboratori Scala Ansaldo, dove viene creato ogni singolo elemento che il pubblico apprezzerà sul palcoscenico. Il più antico Museo Teatrale, nato nel 1911 con il rocambolesco acquisto della collezione dell’antiquario parigino Giulio Sambon, ospita una delle più invidiate esposizioni al mondo. Il teatro Alla Scala è difficile da definire e descrivere: è un piccolo grande universo di storie ed emozioni, memoria e futuro, tradizione e innovazione ed è un pezzo, forse il più illustre e amato, di Milano, da cui non si può prescindere.