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Il Rinascimento di Giovanni Agostino da Lodi a Brera

Il Rinascimento di Giovanni Agostino da Lodi a Brera – La Pinacoteca di Brera ospita la mostra “Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione”, visitabile fino al 13 settembre e dedicata a uno degli artisti più originali attivi in Italia nei decenni a cavallo del 1500.
L’esposizione restituisce la complessità di Giovanni Agostino da Lodi attraverso 46 opere autografe e di autori quali Bramantino, Alvise Vivarini, Giovanni Bellini, Giorgione, Dürer, conservate a Brera e provenienti da musei tra cui il Musée du Louvre a Parigi, le Gallerie dell’Accademia a Venezia, il Kunsthistorisches Museum a Vienna, la Galleria Borghese a Roma, il Museo del Prado a Madrid, la National Gallery a Londra.
A rendere unico Giovanni Agostino da Lodi è la capacità dell’artista di muoversi tra due culture pittoriche distinte, quella milanese e quella veneziana, senza appartenere pienamente a nessuna delle due. A Venezia assimilò l’influenza di Alvise Vivarini prima, di Giorgione poi. L’eco di Leonardo, evidente anche nei suoi rari disegni, tradisce i ritorni in patria. E tra tutti i pittori del suo tempo, fu uno dei più profondamente segnati dal secondo soggiorno veneziano di Dürer, tra il 1505 e il 1507.
Per la prima volta a questo pittore raffinato e bizzarro viene dedicata una mostra, che intende far conoscere al pubblico la complessità e la ricchezza di questo artista ancora poco noto.
L’esposizione è a cura di Maria Cristina Passoni, Cristina Quattrini; il comitato scientifico è composto da Alessandro Ballarin, Francesco Frangi, Mauro Natale, Maria Cristina Passoni, Cristina Quattrini, Edoardo Rossetti.