Il fantasma di Bernardina Visconti
Il fantasma di Bernardina Visconti – Gli Archi di Porta Nuova (da non confondere con la Porta Nuova in piazza Principessa Clotilde) un tempo erano una delle principali porte inserite nelle mura di epoca medievale di Milano. La Porta Nuova medievale, che sorge tra via Manzoni e piazza Cavour, un tempo era affiancata da due torri laterali, che furono ribassate nel XVI secolo e in seguito modificate per aprire i varchi pedonali.
A questa porta di epoca medievale è legata una leggenda che vede protagonista la tragica figura di Bernardina Visconti, figlia illegittima di Bernabò Visconti.
Vissuto nel XIV secolo, Bernabò è considerato uno dei signori di Milano più avidi e crudeli. Sovrano di Milano insieme ai fratelli Matteo II e Galeazzo II, la sua insaziabile brama di potere lo portò a essere fortemente sospettato della morte del fratello Matteo. Per perseguire i suoi interessi politici e di potere non esitava a usare i suoi numerosi figli (legittimi e illegittimi) come merce di scambio, imponendo loro matrimoni d’interesse per aumentare il suo patrimonio e le alleanze. Chi osava ostacolare i suoi progetti faceva una fine terribile, come nel caso della sventurata figlia Bernardina.
La giovane, costretta a sposare un cavaliere molto più grande di lei, si innamorò di un giovane di nome Antoniolo. Quando la storia venne scoperta, il giovane amante venne impiccato e Bernardina fu rinchiusa in una delle torri di Porta Nuova, e qui murata viva.
Si dice che lo spirito della giovane sarebbe apparso al crudele padre, spaventandolo a tal punto che Bernabò si affrettò a riesumare il corpo della figlia per sincerarsi della sua morte.
Ancora oggi si racconta che lo spirito tormentato di Bernardina si aggiri tra gli archi di Porta Nuova, facendo spaventare i passanti.