EVENTI

I PARENTI TERRIBILI al Nuovo Teatro Ariberto

I PARENTI TERRIBILI al Nuovo Teatro Ariberto – Scritta nel 1938, la tragicommedia “I parenti terribili” è la produzione, per la regia di Annig Raimondi, che PACTA . dei Teatri porta in scena dal 24 giugno al 10 luglio al Nuovo Teatro Ariberto.

Il dramma familiare dell’amore assoluto, folgorante e tragicamente impossibile, è  il capolavoro letterario di Jean Cocteau, il poeta, romanziere e drammaturgo francese dallo straordinario ingegno; fervente sostenitore di ogni forma di avanguardia, stupì per la molteplicità e l’originalità di ogni sua creazione artistica.

Maria Eugenia D’Aquino, Carlo Decio, Riccardo Magherini e Lorena Nocera, diretti da Annig Raimondi, mettono in scena quella che è considerata la più perfetta opera teatrale del poeta francese, riproponendo un testo dove si intrecciano varie declinazioni dell’amore, che “per Cocteau – come dichiara la regista – è un impulso cieco, è il meraviglioso disordine che si oppone all’ordine lineare e ostile, il Fato. Quando l’amore s’impadronisce dell’individuo, tutto può diventare miracolo”.

L’opera di Cocteau è un complicato groviglio di rivalità, gelosia e sensualità, che si svolge all’interno di una bizzarra famiglia che vive reclusa in un appartamento dall’amblematico soprannome di “Il carrozzone”: “La vostra è la casa delle porte che sbattono”, dice uno dei parenti. Quando il figlio ventiduenne Michel confessa ai genitori di essersi perdutamente innamorato di Madeleine, la madre Yvonne, possessiva e dominatrice, sente venir meno il proprio ruolo e grida al tradimento del suo amore incestuoso. Il padre riconosce nella futura nuora la sua giovane amante, che egli non vuole cedere al figlio, ignaro di tutto. Nel comico disordine di questa casa e dei suoi inquilini, il vero si dilata in allucinazione alimentando un crudele intrigo.

Come afferma la regista Annig Raimondi, “per seguire la vicenda in ogni suo piccolo sussulto e scoprire quell’incredibile energia di un cavo ad alta tensione che la sottende, ho voluto cambiare continuamente l’angolazione dello sguardo, indiscreto e avido, spiare la famiglia dalla finestra di fronte, entrare dentro le stanze invadendo l’intimità e infine comporre o ricomporre questo pastiche mitico grottesco della vita come un ineluttabile meccanismo a orologeria. È la legge della circolarità quotidiana che presiede a ogni narrazione mitica”. Cocteau è straordinariamente abile nell’evocare i miti del teatro a lui precedente, passando da Edipo fino ad arrivare al vaudeville. L’amore assoluto, folgorante e impossibile, richiama alla memoria i miti classici, da Antigone a Edipo, che nel testo di Cocteau si nascondono tra le trame delle relazioni di una famiglia borghese.

La tragicommedia di Cocteau fa da degna chiusura alla stagione 2016 di PACTATeatroInProgress, che dall’anno prossimo vedrà la compagnia dar nuova vita allo storico Salone di via Ulisse Dini.


LOCANDINA I PARENTI TERRIBILI

  • testo Jean Cocteau
  • traduzione Paolo Bignamini
  • regia Annig Raimondi
  • con Maria Eugenia D’Aquino, Carlo Decio, Riccardo Magherini, Lorena Nocera, Annig Raimondi
  • disegno luci Fulvio Michelazzi
  • costumi Nir Lagziel
  • scene Giuseppe Marco Di Paolo
  • musiche originali Maurizio Pisati
  • produzione PACTA . dei Teatri