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Giulia Miscali, il Made in Italy nel Principato di Monaco

Giulia Miscali, il Made in Italy nel Principato di Monaco – Anima di Rue des Fleurs, giovane brand di borse dal design senza tempo, Giulia Miscali si racconta a MilanoPlatinum.

Chi è Giulia Miscali?

Giulia Miscali, classe 1986: sono una ragazza principalmente molto concreta che cerca di unire lo spirito creativo di questo nuovo progetto con uno spirito più commerciale. Mi sono laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali alla Cattolica, e poi mi sono occupata principalmente di radio, inizialmente della parte editoriale e poi di quella commerciale. Ho basi molto concrete e i piedi ben piantati per terra. Prima di tutto quindi concretezza, ma anche creatività, perché comunque questo progetto, Rue des Fleurs, trae ispirazione dalle tele di mio nonno, pittore; a Monaco Ville ha una bellissima galleria d’arte, ed è proprio lì, tra i suoi colori, molto moderni, che nasce l’idea di giocare con la tavolozza per creare nuovi modelli di borse.

Quali sono le tue passioni?

Le mie passioni sono principalmente la musica, che mi piace moltissimo, in parte perché ho lavorato per Radio 105, e poi perché credo che la musica sia la colonna sonora delle giornate, accompagnando i momenti belli e brutti, ed è utile per estraniarsi. Da oggi c’è anche Rue des Fleurs, che oltre a essere una passione è anche il mio obiettivo e il mio progetto di crescita per il futuro. Anche la moda è una delle mie passioni, soprattutto come ricerca dei particolari. La terza passione è lo sport, in particolare tennis e pilates. Amo moltissimo anche i colori e la pittura.

Come nasce Rue des Fleurs?

Rue des Fleurs nasce a Monaco, dove mi sono trasferita perché lavoravo a Radio Montecarlo. Vivevo in Avenue de Grande Bretagne e ho cercato di conoscere la storia di questa via; anticamente si chiamava Rue des Fleurs, e mi sembrava un nome carino come punto di partenza per raccontare una storia. Nasce quindi l’idea di raccontare il Principato di Monaco da un altro punto di vista, più provenzale e di qualità, creando un prodotto che avesse gli standard qualitativi del lusso, ma con una fascia prezzo più accessibile, per un target più trasversale. Nasce così Rue des Fleurs, in Avenue de Grande Bretagne, e ogni collezione è identificata da un numero civico.

Quali sono le caratteristiche e i punti di forza che differenziano il brand?

In primis, la qualità di pellami e stampe, tutti Made in Italy, anche per lavorazione e fornitori. Il secondo aspetto sono i tessuti interni delle borse, ai quali è data la stessa attenzione degli esterni. Nella prossima collezione sarà tutto tessuto rigato, tutto rigorosamente Made in Italy. Un’altra caratteristica è il design, in qualche modo senza tempo, un design semplice e pulito che supera le stagioni. Altro punto di forza del brand è il fatto di nascere a Monaco.

Chi è la tua icona di stile?

Un’icona di stile che personalmente mi piace molto è Olivia Palermo. Ha uno stile che mi piace moltissimo, al quale mi ispiro, anche a livello personale. Se invece devo fare un riferimento a un’immagine del passato, dalla quale trarre ispirazione per il mio brand, è Grace Kelly.

Quali saranno le prossime tendenze?

Per Rue des Fleurs, si va verso una stagione nella quale si utilizzeranno molto i colori della terra; colori molto caldi, per enfatizzare l’estate, il suo calore e i suoi colori. La tendenza del 2017 sarà il colore cognac, cercando sempre di uniformare e accostare i vari materiali. Un’altra tendenza del prossimo autunno-inverno saranno le pelli cavallino, i lini, gli scamosciati. Fondamentalmente ci si divertirà a giocare con i colori e con i materiali.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho tanti progetti per il futuro. Nel breve periodo, il mio primo progetto è di presentare al mercato Rue des Fleurs come un prodotto che porta con sé l’innovazione e anche la tradizione; presentare un prodotto che possa insinuarsi in un mercato in maniera lenta ma continua, e soprattutto ferma. Quindi il mio obiettivo è di entrare nel mercato e restarci stabilmente. Fortunatamente, le boutique hanno avuto un buon riscontro del prodotto; siamo posizionati nei best shop, e l’idea è quella di continuare a lavorare a otto mani, realizzando un prodotto che in qualche modo possa piacere al pubblico. Non smettere mai di sognare, e raccontare in ogni borsa il mondo del Principato di Monaco. A breve il brand sarà anche su un e-commerce, molto particolare: tutto il packaging infatti è fatto a mano. Sono scatole no logo, fatte da un artigiano, che diventano scatole-armadio; ogni volta che si apre l’armadio si ha un oggetto che è comunque prezioso, e all’interno una borsa che racconta un mondo che ci caratterizza.

 


GALLERY – Giulia Miscali, il Made in Italy nel Principato di Monaco