CAPRI

Festival del Paesaggio 2016

Festival del Paesaggio 2016 – Fino al 25 settembre si svolgerà ad Anacapri la prima edizione del Festival del Paesaggio, evento che intende celebrare la bellezza di uno dei paesaggi più belli al mondo, quello dell’isola di Capri.
L’Associazione Il Rosaio e la Fondazione Capri, in collaborazione con il Comune di Anacapri, la Fondazione Exclusiva e l’Accademia di Belle Arti di Urbino, hanno collaborato a dare vita alla prima edizione del Festival del Paesaggio, che è curato da Gianluca Riccio e Arianna Rosica. Il Festival si configura come un vero e proprio percorso diffuso di mostre ed eventi, incontri e installazioni: un laboratorio permanente di sperimentazione e dialogo, di produzione estetica e di narrazione del nostro tempo, iscritto nel paesaggio e integrato nella sua storia.

Nel 1922 Edwin Cerio, intellettuale cosmopolita, padre dello stile architettonico caprese e sindaco di Capri, organizzò il Convegno sul Paesaggio. Scopo del convegno era liberare l’isola “dalle sdolcinate rappresentazioni (…) che da mezzo secolo ne vanno facendo i mercanti di pittura (…) e che non rassomigliano a Capri ma a quella visone che hanno di Capri i turisti che li comprano”. Cerio invitò un nutrito gruppo di artisti e intellettuali d’avanguardia, con l’obiettivo di arrivare a definire una nuova, inedita e più profonda interpretazione del paesaggio caprese. Da allora Capri ha continuato a essere luogo di residenza di grandi intellettuali e artisti, sede di indimenticabili esperienze culturali che hanno rilasciato memorabili rappresentazioni e visioni dell’isola e del suo paesaggio.

Ogni anno il Festival ruoterà intorno alla figura di un artista che, nel tempo, ha stabilito con Capri una relazione privilegiata. Protagonista di questa I edizione è Luigi Ghirri, con una mostra personale al Museo della Casa Rossa, a cura di Gianluca Riccio e Arianna Rosica, in cui sono esposte 24 fotografie selezionate tra quelle realizzate da Ghirri a Capri tra il 1981 e il 1983, che segnano l’avvio per il grande fotografo emiliano di un modo nuovo di leggere l’ambiente e il paesaggio.

Sempre alla Casa Rossa, al secondo piano, è possibile visitare la mostra “Passaggi”, a cura di Arianna Rosica, Gianluca Riccio e Damiano Gullì, che presenta una selezione di opere di paesaggisti di fine Ottocento provenienti dalla collezione “L’Isola dipinta” del Comune di Anacapri, opere poste in dialogo con i lavori di alcuni artisti che negli ultimi sei anni hanno partecipato a “Travelogue 2016”, programma di residenza d’artista e workshop con gli studenti delle scuole superiori di Capri e Anacapri: Gianfranco Baruchello, Sandro Chia, Gianluca Di Pasquale, Goldschmied & Chiari, Angelo Mosca, Ettore Spalletti, Michele Tocca. Quest’anno gli artisti che hanno partecipato a “Travelogue 2016” sono Stefano Arienti e Liliana Moro.
Nel corso della settimana di residenza ad Anacapri, gli artisti hanno potuto confrontarsi con la natura e l’architettura dell’isola e approfondirne la storia e le influenze, analizzato le trasformazioni del paesaggio caprese per definir­lo e ri-definirlo. Il risultato sono due installazioni site specific realizzate per “OPEN”, e installate nel giardino che costeggia la strada pedonale di Villa San Michele.
“Castello di legno di palma” è l’opera site specific pensata da Stefano Arienti; visitando l’isola e Villa San Michele, l’artista ha scoperto, nel giardino chiuso antistante, dei blocchi di legno di palma e ha deciso di utilizzarli per realizzare l’opera. È la seconda di una serie di opere outdoor realizzate utilizzando materiali che l’artista trova sul luogo e composte di sassi, legno e libri. Il tema è la lettura nell’epoca in cui anche il modo in cui si deposita la cultura sta cambiando a causa della digitalizzazione del sapere. Il supporto fisico della materia non è più l’unico referente della lettura e l’opera sottoposta alle intemperie viene letta dalla natura che la riconosce come un materiale organico e la sottopone alle sue leggi trasformando la materia dei libri. Una forma non umana di lettura con un altro ritmo e una lentezza che non è quello tipico della lettura immediata della società contemporanea.
“Vento e Polvere d’oro” è un’installazione che gioca con il vento. Liliana Moro ha pensato di lavorare con gli elementi naturali dell’isola, la luce e il vento, e ha così creato un giardino fantastico, cosparso di polverina d’oro, come raggi di sole o lucciole. Le campane a vento appese agli alberi sono propiziatrici di buone cose. Un intervento in simbiosi con la natura. Seguono il vento anche i piccoli sonagli cuciti a una bandiera bianca issata al pennone della bandiera europea: che non vuole essere una bandiera di resa bensì un segnale di emergenza per quello che stiamo vivendo oggi.

 


PROGRAMMA Festival del Paesaggio 2016

Luigi Ghirri
a cura di Gianluca Riccio e Arianna Rosica;
Museo della Casa Rossa, Anacapri

Passaggi
Opere dalla collezione L’Isola dipinta del Comune di Anacapri in dialogo con le opere
di Gianfranco Baruchello, Sandro Chia, Gianluca Di Pasquale, Goldschmied & Chiari,
Angelo Mosca, Ettore Spalletti, Michele Tocca
a cura di Arianna Rosica, Gianluca Riccio e Damiano Gullì
Museo della Casa Rossa, Anacapri

Open
Stefano Arienti e Liliana Moro
Installazioni site specific realizzate nell’ambito del progetto “Travelogue 2016”
a cura di Arianna Rosica e Gianluca Riccio
Villa San Michele, Anacapri

 


GALLERY Festival del Paesaggio 2016

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