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EXPO ST. LOUIS 1904: IL CONO GELATO

EXPO ST. LOUIS 1904: IL CONO GELATO – Nel 1904 la città di St. Louis ospita la Fiera mondiale, ufficialmente nota come Esposizione internazionale della Louisiana, che si svolge dal 30 aprile al 1 dicembre. Nonostante la città ospitante si trovi in Missouri, la fiera era stata organizzata per celebrare il centenario dell’acquisto della Louisiana, avvenuto nel 1803.
In quello stesso anno la città avrebbe ospitato anche i Giochi Olimpici, ma l’evento è ricordato anche per una innovazione, presentata proprio in occasione dell’evento fieristico, che avrebbe poi avuto un incredibile successo: il cono gelato.
La storia di questa deliziosa invenzione, che ancora oggi delizia milioni di persone, è tuttavia piuttosto complessa.
In realtà già nel Rinascimento i primi gelati erano confezionati con ostie di pane, e sembra che Caterina de’ Medici, regina di Francia, abbia poi diffuso tale tradizione in Francia. Nel XIX secolo, inoltre, si era soliti consumare gelati tramite coni realizzati in carta o metallo.
Nel 1903, tuttavia, nasce il cono gelato vero e proprio, ovvero come lo intendiamo ancora oggi. Il 13 dicembre 1903, l’italiano Italo Marchioni, originario del Cadore ed emigrato negli Stati Uniti, ricevette il brevetto n. 746971 per l’invenzione del cono gelato, che aveva venduto sin dal 1896. L’idea sarebbe nata casualmente, per uno stato di necessità: Marchioni, infatti, era solito servire i suoi gelati in bicchieri di vetro, che spesso però non gli venivano restituiti oppure si rompevano. Per evitare questa perdita di capitale, seppur minima, Marchioni pensò quindi di servire i suoi gelati in una cono fatto con una cialda.
A St. Louis, tuttavia, a essere presentato non fu il cono gelato di Marchioni, ma quello di un pasticcere siriano, tale Enrst Hamwi, che stava vendendo “zalabia”, una pasta croccante e gocciolante di sciroppo cotta in una pressa bollente per wafer, andò in soccorso di un vicino venditore di gelati che era sul punto di terminare i piatti sui quali serviva i suoi gelati. Hamwi gli fornì lo“zalabia”, che aveva arrotolato ancora caldo a forma di cono, in modo che potesse contenere il gelato.
A ogni modo, dopo la fiera di St. Louis il cono gelato divenne incredibilmente popolare, e già nel 1928 aveva dato vita a un’industria che produceva circa 250 milioni di coni gelato in tutti gli Stati Uniti.