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EXPO CHICAGO 1893: L’ANTENATO DEL FAX

EXPO CHICAGO 1893: L’ANTENATO DEL FAX – La World’s Fair: Colombian Exposition tenutasi a Chicago nel 1893 per celebrare i 400 anni della scoperta dell’America fu un evento di enorme importanza, che vide grande protagonista l’energia elettrica, utilizzata per illuminare e dare energia al complesso espositivo. Tra le numerose innovazioni e sperimentazioni illustrate al pubblico in tale occasione vi fu anche quello che è considerato l’antenato del moderno fax: il teleautografo.
La paternità dell’invenzione è attribuita all’ingegnere statunitense Elisha Gray (1835-1901), che ne depositò il brevetto il 31 luglio 1888. Gray fu anche l’inventore, intorno al 1876, di un telefono a induzione magnetica, ma sfortunatamente per lui fu battuto sul tempo da Bell, che presentò il brevetto prima di lui.
Il teleautografo è considerato una sorta di antenato analogico del fax, e trasmetteva disegni o firme trasformandoli in impulsi elettrici, attraverso l’uso di potenziometri a una stazione ricevente, dove alcuni servomeccanismi collegati a una penna riproducevano il disegno o la firma. L’apparecchio di Gray fu quindi il primo a trasmettere disegni e a riprodurli su un foglio di carta. In particolare, la penna di cui era dotato era controllata da una barra verticale e un orizzontale.
Ecco come lo stesso Elisha Gray descriveva la sua invenzione in un articolo pubblicato sulla rivista “The Manufacturer & Builder”: “Attraverso la mia invenzione si può sedere nel proprio ufficio di Chicago, prendere una matita in mano, scrivermi un messaggio, e mentre la propria matita si muove, una matita nel mio laboratorio si muove simultanememte e forma le stesse lettere e parole nello stesso modo. Cosa uno scrive in Chicago è istantaneamente riprodotto qui in fac-simile. Uno può scrivere in qualsiasi linguaggio, usare un codice o cifre, indifferentemente e un fac-simile è riprodotto qui. Se uno vuole fare un disegno è lo stesso, il disegno è riprodotto qui. Il disegnatore del vostro giornale può, con questa macchina, telegrafare il suo disegno di un incidente ferroviario o altri disastri proprio come un giornalista telegrafa la sua descrizione in parole”.
L’invenzione di Gray ebbe un notevole successo, e fu largamente utilizzato per la trasmissione di firme a lunga distanza. In particolare, banche e grandi ospedali lo utilizzarono per fare sì che le informazioni fossero trasmesse velocemente e in modo accurato.
Presso la Grand Central Station di New York sorse anche un chiosco, dove era possibile ricevere su un foglio le informazioni relative ai treni.
Sempre a New York, durate il terribile incendio scoppiato nella fabbrica Triangle il 25 marzo 1911 (il più grave incidente industriale nella storia della città, con 146 vittime, in gran parte donne) il teleautografo fu usato per avvertire i lavoratori che si trovavano al decimo piano dell’incendio, scoppiato all’ottavo piano dell’edificio.
Il teleautografo era ancora in uso nel 1956, come dimostra il film “La Terra contro i dischi volanti”, dove compare nelle vesti di meccanismo traduttore.