EXPOEXPO STORIA

EXPO ANNI 80: DAL 1981 AL 1984

EXPO ANNI 80: DAL 1981 AL 1984 – Anche negli anni ’80 del Novecento si avvicendano numerose esposizioni internazionali o specializzate, cioè esposizioni riconosciute dal BIE che si differenziano da quelle universali per la specificità e limitatezza del tema trattato, oltre che per la durata (al massimo tre mesi).
Nel 1981 la città bulgara di Plovdiv ospita, dal 14 giugno al 12 luglio, un evento dedicato alla caccia e alla pesca e al loro sviluppo in varie nazioni.
Nel 1982, invece, Knoxville, nel Tennessee (USA), è la sede di una esposizione specializzata che si svolge dal 1 maggio al 31 ottobre.
Il tema dell’esposizione è “Energy turns the World”, ovvero “L’energia fa girare il mondo”.
In occasione dell’evento fu costruita la Sunsphere, una torre in acciao alta 81 metri, alla cui sommità era presente un globo. Ancora oggi la Sunsphere domina quello che fu il sito espositivo, tra il centro città e l’Università del Tennessee.
Tra le nazioni partecipanti vi furono Australia, Belgio, canada, Cina, Egitto, Francia, Grecia, Ungheria, Italia, Giappone, Messico, Perù, Regno Unito e Germania Ovest.
Tra i padiglioni più interessanti e di successo vi fu quello del Perù, che esponeva una mummia che fu studiata durante l’evento. L’Egitto aveva portato preziosi manufatti e reperti artistici del suo glorioso passato, mentre l’Ungheria aveva optato per un gigantesco omaggio al successo planetario del Cubo di Rubik, esponendo un esemplare di notevoli dimensioni del cubo, perfettamente funzionante. Il cubo è rimasto a Knoxville, esposto presso l’Holiday Inn World’s Fair Park.
Ogni sera, il sito dell’esposizione veniva illuminato da spettacolari giochi pirotecnici.
Al termine dell’evento, il 31 ottobre, l’evento di Knoxville aveva fatto registrare 11 milioni di visitatori, ma il successo di pubblico non significò un bilancio positivo dal punto di vista economico.
Nel 1984 è la volta della Louisiana World Expo, che si svolge a New Orleans dal 12 maggio all’11 novembre. Il tema dell’evento era “The World of Rivers – Fresh water as a Source of Life” (“I mondi dei fiumi – Acqua fresca come sorgente di vita”), tema quanto mai attuale.
All’evento parteciparono 95 nazioni e al termine della manifestazione i visitatori saranno quantificati in poco più di 7 milioni, meno di quanto ci si attendeva, tanto che il comitato organizzatore dovette dichiarare bancarotta.
L’Expo di New Orleans è ricordata inoltre per essere stata la prima nella storia ad avere una mascotte ufficiale, Seymore D. Fair, un pellicano vestito da Zio Sam.
Il sito espositivo sorse lungo il Mississippi, non lontano dal New Orleans Central Business District. In occasione dell’esposizione, l’area, uno scalo ferroviario dismesso, fu rinnovato, in particolare alcuni magazzini, rivitalizzando in questo modo il vicino Old Warehouse District.
Tra le attrazioni di maggiore successo vi fu la Mississippi Aerial River Transit, una cabinovia che portava i visitatori al sito expo attraversando il Mississippi.
Inoltre, all’interno del complesso espositivo troneggiava lo Space Shuttle “Enterprise”, il primo costruito dalla NASA, e che oggi è esposto presso lo Smithsonian National Air and Space Museum.
Tra le eredità lasciate dall’evento del 1985 vi è il Riverwalk Marketplace (oggi The Outlet Collection at Riverwalk), un centro commerciale sorto su parte del sito espositivo. Un altro lascito dell’Expo 1985 è il New Orleans Morial Convention Center.

 


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