EXPO STORIA

EXPO 1865 DUBLINO

EXPO 1865 DUBLINO

Nel 1865 L’Esposizione Universale fece ritorno per la seconda volta in terra d’Irlanda e il 9 maggio 1865 venne inaugurata Expo 1865 Dublino, con il titolo di International Exhibition of Arts and Manufactures, con lo scopo di mettere in mostra i più raffinati prodotti manufatturieri e artistici del mondo. L’area espositiva fu collocata tra Hatch Street, Harcourt Street e Earlsfort Terrace.

Per l’occasione venne edificato il Palazzo delle Esposizioni (Exhibition Palace), comprendente il Giardino d’inverno (Winter Garden), sul modello del precedente Crystal Palace a Sydenham. Nella Hall Centrale venne esposta la maggior parte degli oggetti artistici: furono create sei classi di oggetti, cinque contenenti prodotti industriali e una costituita da qualunque ramo delle arti“. Alla fine vennero esposte 298 opere scultoree, come dettagliatamente descritto nel catalogo ufficiale.

Una pubblicazione contemporanea riportò che, nel giugno del 1862, gli Amministratori del Winter Garden di Dublino indissero pubblicamente un concorso per la scelta del progetto migliore per la costruzione del Palazzo delle Esposizioni e del Giardino d’inverno: sarebbero stati edificati dalla Società, con un budget stanziato non superiore a 35.000 sterline. Fu offerto un premio di 150 sterline per il miglior design e di 75 sterline per il secondo posto. Il termine per l’invio dei disegni venne fissato per il 1 ° agosto, successivamente esteso fino al 1 settembre 1862. In risposta a tale pubblica dichiarazione, furono inviati splendidi disegni, progetti accuratissimi e con una cura maniacale per ogni singolo dettaglio. Alla fine nessuno dei progetti inviati rispose pienamente alle aspettative economiche della Società, pertanto fu selezionato il progetto più meritevole, la cui paternità era del signor A.G. Jones, con una condizione: Jones avrebbe dovuto riconsiderare il proprio progetto in collaborazione con il signor F. Darley, architetto consigliare alla Società, al fine di ridurre sensibilmente le spese eliminando tutti i costi non necessari.

L’area espositiva della Palazzo era lunga dieci campate, o 168 piedi e 4 pollici, e larga sette campate, o 118 piedi, mentre le gallerie misuravano in larghezza due campate; differiva anche dal Giardino d’inverno perché la navata era coperta con un tetto opaco di zinco italiano. Le due parti della struttura erano separate da uno schermo di vetro, con cinque coppie di porte che si aprivano verso l’Esposizione al piano terra. Fu creata anche una Sala Centrale superiore, che comunicava con la parte centrale dell’edificio principale attraverso grandi porte a soffietto: l’idea fu di rispondere alla necessità di creare una pinacoteca, con una grande quantità di spazio disponibile sulle pareti.


GALLERY EXPO 1865 DUBLINO

Le immagini mostrate in questa galleria e in tutto l’articolo provengono dall’archivio digitale Archiseek.com.