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Danze di luce per “La Bella Addormentata” di Čajkovskij con l’Orchestra Verdi

Danze di luce per “La Bella Addormentata” di Čajkovskij con l’Orchestra Verdi – Rappresentato per la prima volta al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1890, il balletto “La Bella Addormentata” di Pëtr Il’ič Čajkovskij sarà protagonista del prossimo concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Il concerto si terrà giovedì 12 dicembre (ore 20.30), venerdì 13 dicembre (ore 20.00) e domenica 15 dicembre (ore 16.00) in Auditorium, e per l’occasione a dirigere l’orchestra milanese vi sarà il direttore d’orchestra e violinista Diego Matheuz, direttore principale del Teatro La Fenice di Venezia e direttore principale ospite della Melbourne Symphony Orchestra. 
Ad accompagnare la musica e la narrazione del balletto saranno le proiezioni e i giochi di luce di Studio Antimateria che ha già collaborato quest’anno con laVerdi creando i “fuochi d’artificio” per il concerto di Ferragosto al Castello sforzesco di Milano. Specializzato in arte digitale, Studio Antimateria animerà il palco dell’Auditorium con una danza di luce, creando una coreografia virtuale e coinvolgente per accompagnare degnamente la grande musica di Čajkovskij.

Con questo concerto laVerdi sostiene e ospita la Fondazione COOPICooperazione Internazionale, un’organizzazione umanitaria di Milano che da oltre 50 anni si impegna a rompere il ciclo della povertà in Italia, Africa, America Latina e Medio Oriente ed è attiva con 241 progetti in 30 Paesi, nei quali ha aiutato dal 1965 più di 100 milioni di persone. Durante le serate del 12, 13 e 15 dicembre sarà possibile sostenere in particolare l’intervento di distribuzione alimentare per le famiglie in difficoltà nella periferia di Milano, progetto iniziato nel 1999 dal fondatore Padre Vincenzo Barbieri. Solo nell’ultimo anno COOPI ha distribuito 20 tonnellate di cibo, raggiungendo circa 500 persone che vivono in grave disagio economico.

Il concerto di giovedì 12 dicembre sarà preceduto alle ore 18.00 da una conferenza introduttiva presso l’Auditorium (foyer della balconata, ingresso libero).