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Crema Jazz Art Festival 2016

Crema Jazz Art Festival 2016 – Tanti i nomi di spicco per la seconda edizione del Crema Jazz Art Festival, che si svolgerà nella città lombarda da sabato 9 a domenica 17 luglio. Organizzato dall’associazione Non Solo Jazz in collaborazione con il Comune di Crema e l’etichetta discografica Jazzy Records, il festival vedrà la presenza di big della musica come Fresu, Di Bonaventura, O’Neal, Girotto, Roncelli, Rubino e Bonaccorso.
In agenda, oltre ai concerti, anche masterclass, conferenze, mostre d’arte, jazz brunch e aperitivi in musica.

Come nel 2015, anche quest’anno la manifestazione – il cui direttore artistico è il pianista e compositore Giovanni Mazzarino – intende esplorare il jazz come forma d’arte universale, in grado di esprimersi grazie a una molteplicità di linguaggi, in primis ovviamente la musica, senza tuttavia trascurare le altre forme espressive, a cominciare dall’arte figurativa. In programma, quindi, oltre a quattro grandi concerti con alcuni dei nomi più illustri della scena italiana e internazionale e jam session, anche incontri, conferenze con critici e musicologi, masterclass con docenti prestigiosi, aperitivi e brunch musicali, oltre a mostre di fotografia, scultura e pittura: è questa la ricca proposta culturale del Crema Jazz Art Festival.
La rassegna prenderà il via sabato 9 luglio alle ore 18.30, presso il Centro Culturale Sant’Agostino, con il vernissage della mostra “Jazz is Art”, che riunirà i lavori di tre artisti lombardi: il pittore Andrea Miragoli, lo scultore Giovanni Cappelletti e il fotografo Roberto Gramignoli.
Martedì 12 luglio si terrà, al Cremarena, il concerto inaugurale della manifestazione, quello del duo composto da Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, artisti che non hanno bisogno di presentazioni. Gli altri live con i musicisti più attesi della rassegna sono in programma nel weekend: da venerdì 15 luglio, il main stage si sposta in Piazza Duomo; sul palco salirà il Cinzia Roncelli Quintet feat. Max Ionata, impegnato in So in Love, un tributo a Cole Porter. Con Cinzia Roncelli si esibiranno Giovanni Mazzarino (pianoforte e arrangiamenti), Max Ionata (sax tenore), Marco Micheli (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria).
Sabato 16 riflettori puntati sul trio dello strepitoso pianista statunitense Johnny O’Neal.
Infine, domenica 17, l’evento di chiusura sarà affidato al quartetto di Rosario Bonaccorso, uno dei più apprezzati contrabbassisti italiani, che presenterà Viaggiando, il suo ultimo progetto discografico. Accanto a lui, in questo cammino fra le note, Roberto Taufic (chitarra), Javier Girotto (sax) e Dino Rubino (tromba e flicorno).

Accanto al cartellone principale non mancano live con altri jazzisti di grande valore, quali Alessandro Usai, Alberto Gurrisi, Andrea Bruzzone, Serena Ferrara, Simone Daclon, Alex Orciari, Roberto Paglieri e Marco Birro. E, ancora, musicisti espressioni del territorio cremasco come Davide Coppo, Marta Arpini, Marco Doldi, Davide Moretti, Francesco Orio, Fabio Crespiatico e Davide Bussoleni. Infine, da segnalare l’esibizione del Folcioni Jazz Lab quintet, laboratorio di improvvisazione jazzistica condotto dal chitarrista Enzo Rocco che aprirà il concerto di Johnny O’Neal.

Il cuore della manifestazione sarà la bellissima piazza Duomo, dove verrà allestito il palco per i live in programma dal 15 al 17 luglio. Confermato il Cremarena per il live del duo Fresu-Di Bonaventura. Tra le novità della seconda edizione spiccano, oltre all’Istituto musicale L. Folcioni, l’Hotel Ponte di Rialto, il B&B San Clemente e il Barcelona Cafè, dove si svolgeranno i jazz brunch e gli aperitivi con musica dal vivo. Il Caffè Verdi avrà ancora un ruolo centrale, al suo interno infatti verranno organizzati concerti, jam session e jazz lunch.

Uno dei momenti più importanti del festival è l’offerta formativa, con seminari di alta specializzazione, a numero chiuso, con docenti di fama internazionale. Le lezioni, sotto la guida di Giovanni Mazzarino, sono rivolte a un gruppo di studenti selezionati, cantanti e musicisti già sufficientemente padroni della tecnica strumentale e del linguaggio jazzistico, ma desiderosi di approfondirne alcuni aspetti fondamentali. Gli studenti lavoreranno in gruppi affrontando argomenti quali: armonia e improvvisazione; i codici del jazz (sviluppare la conoscenza del linguaggio per migliorare l’interazione con gli altri musicisti); essere band leader (la scrittura musicale, l’approfondimento del proprio ruolo all’interno del gruppo e sua relativa gestione). Le lezioni si svolgeranno da mercoledì 13 a sabato 16 luglio, presso l’Istituto L. Folcioni, prezioso punto di riferimento a Crema per la diffusione dell’educazione musicale (da quella classica al jazz fino alla musica leggera).
Domenica 17 luglio, infine, è in programma la special masterclass del trio del pianista americano Johnny O’Neal.
Un altro importante momento didattico del festival è rappresentato dagli incontri con esperti e docenti: alle ore 21.00 di lunedì 11 luglio, presso l’Istituto musicale L. Folcioni, è previsto un incontro sulla storia del jazz con Claudio Sessa, critico jazz del Corriere della Sera e docente di Storia del Jazz presso il Conservatorio di Cuneo. Da non perdere neppure il doppio appuntamento con il musicologo Maurizio Franco, che curerà le “Conversazioni su Louis Armstrong e Duke Ellington” (rispettivamente giovedì 14 e venerdì 15 luglio alle ore 11.00, sempre presso l’Istituto musicale L. Folcioni).

Non solo musica: gli organizzatori del festival intendono valorizzare i molteplici linguaggi della cultura e dell’arte, di cui il jazz non è che un’espressione. Così, nella Sala Agello del Centro Sant’Agostino sarà allestita, da sabato 9 a domenica 17 luglio, la mostra Jazz is Art con lavori e installazioni di Andrea Miragoli (pittore), Giovanni Cappelletti (scultore) e Roberto Gramignoli (fotografo). Inoltre, alcune opere dei tre artisti verranno esposte sui palchi del Cremarena e di piazza Duomo, “accompagnando” così le performance dei musicisti.


GALLERY Crema Jazz Art Festival 2016

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