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Come ridurre i consumi degli elettrodomestici in estate

In estate, le bollette della corrente tendono a diventare spaventose soprattutto per colpa del condizionatore e del frigorifero, che in questo periodo dell’anno sono chiamati a fare gli straordinari. Se il frigo nel corso dell’anno è responsabile solo di un quarto della spesa per l’energia elettrica complessiva, i suoi consumi salgono fino al 50 per cento tra il mese di giugno e quello di settembre. Naturalmente consuma più energia anche il condizionatore. Nel corso dell’anno il consumo medio corrisponde a un decimo del totale dell’energia utilizzata in casa, mentre in estate, ipotizzando un utilizzo di 7 ore al giorno, si arriva a un valore attorno ai 7 kWh, praticamente il consumo di una famiglia media in una giornata intera.

Come evitare gli sprechi in estate 

Appare evidente, dunque, la necessità di prevenire per quanto possibile gli sprechi ottimizzando l’uso degli elettrodomestici di casa, sia per una questione ecologica (allo scopo di ridurre l’impatto sull’ambiente) sia per ragioni economiche. Ovviamente, il punto di partenza da cui non si può prescindere è la scelta degli elettrodomestici giusti: è indispensabile optare per i modelli con la classe energetica più elevata, dalla A fino alla A+++. Nel caso in cui si sia in cerca di una lavastoviglie in offerta, piuttosto che di un frigorifero, di una lavatrice o di un’altro elettrodomestico energivoro, Yeppon.it mette a disposizione numerosi modelli in grado di ottimizzare il dispendio energetico: questo e-commerce propone schede prodotto per tutti gli articoli in vendita, che per altro si caratterizzano per la convenienza dei prezzi, anche grazie a promozioni davvero vantaggiose. 

Affidarsi alla tecnologia

Tra gli alleati su cui si può fare affidamento per ridurre i consumi di casa c’è, senza alcun dubbio, la domotica. Specialmente nel caso in cui essa sia abbinata con la programmazione. Questo vuol dire, per esempio, sfruttare i timer e il controllo remoto per fare in modo che gli impianti di raffrescamento di notte si spengano da soli. Resta fondamentale, poi, procedere a una costante manutenzione degli impianti, tenendo presente che un elettrodomestico che funziona male non solo genera consumi più elevati, ma rischia perfino di rivelarsi pericoloso.

Quale temperatura tenere in casa con il condizionatore 

Un altro accorgimento utile per non consumare troppo è quello che prevede di non impostare temperature eccessivamente ridotte. Tale comportamento, infatti, fa sì che il dispendio di energia salga in modo esponenziale. Alzando la temperatura di 1 grado si ha la possibilità di risparmiare fino al 7 per cento, senza che il comfort ne risenta. La differenza termica tra l’interno della casa e l’esterno, secondo gli esperti, per il condizionatore non dovrebbe andare oltre i 7 o 8 gradi. Questo vuol dire che, durante la stagione estiva, si può rimanere al fresco anche senza scendere al di sotto dei 20 gradi.

I cicli eco e freddo per la lavastoviglie e per la lavatrice

Il consumo di acqua è un altro degli aspetti a cui è opportuno prestare attenzione in estate. La lavastoviglie e la lavatrice dovrebbero essere avviate unicamente quando sono a pieno carico, meglio se con basse temperature; per i piatti, in particolare, sarebbe auspicabile optare per la modalità eco. Ma anche con gli altri elettrodomestici occorre una certa cautela: essi, infatti, non dovrebbero mai essere posizionati in spazi ristretti, perché le loro ventole hanno bisogno di “respirare” per poter funzionare in modo appropriato.

Quando c’è bisogno di uno smart meter in casa 

Infine, l’ultimo suggerimento che si dovrebbe prendere in considerazione è quello di munirsi di uno smart meter, vale a dire un dispositivo capace di rilevare i consumi di casa. Sul mercato si possono trovare anche modelli che sono capaci di connettersi con tutti i device di un appartamento nello stesso momento: questo significa che non c’è bisogno di installare chissà quanti strumenti di misura, spendendo troppo e riempiendo la casa di apparecchi ingombranti.