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Classico, ma attuale e moderno: Domenico Gianfrate

Classico, ma attuale e moderno: Domenico Gianfrate – Un uomo d’altri tempi dallo stile ed eleganza inconfondibili, un web influencer che coniuga stile della tradizione italiana e fresca modernità, puntando sui giovani talenti.

Chi è Domenico Gianfrate?
Sono nato come agente, facevo il rappresentante di abbigliamento, e pian piano sono cresciuto fino a diventare ufficio di rappresentanza. Ho allargato così le zone, svolgendo diverse consulenze per molti dei marchi per i quali lavoro. Molto importante è stata la visibilità datami da Scott Schuman e tutte le riviste giapponesi; è nata proprio da un gruppo giapponese l’idea di creare un marchio chiamato Gianfrate, e ora ho creato la prima collezione con loro.

Collezioni che spaziano dallo stile informale a quello più sartoriale. A chi si rivolgono le sue creazioni?
Il mio obiettivo è di riuscire ad arrivare a un pubblico giovane, fino agli uomini più maturi di 45-50 anni. Ho cercato innanzitutto di creare una collezione che rispecchiasse i miei gusti, in modo che fosse il più vicino possibile a come sono io. Il concept è molto semplice: cercare di riavvicinare i giovani a un modo di vestire nuovo, con spunti classici, ma comunque contemporanei. Penso fermamente che i giovani italiani, debbano riprendere in mano quella che è un po’ la cultura dello stile italiano, cercando di tralasciare il vecchio e modernizzandolo, seguendo comunque la tradizione tricolore. Basti pensare a uomini come Mastroianni e Agnelli: icone di stile, rendendoli moderni punti di riferimento.

Quanto è importante il Made in Italy?
Vorrei molto che in giro per il mondo si tornasse a parlare con il dovuto rispetto di stile ed eleganza italiana. Il Made in Italy può essere un fondamentale punto di partenza per rilanciare l’economia italiana. Ritengo assolutamente importante che il Made in Italy continui a fare la differenza.

Sia in passato che ora, cerca di dare ampio spazio ai giovani, coinvolgendo stilisti emergenti. In pochi credono al cambio generazionale, come mai questa scelta?
Mi sono schierato dalla parte dei giovani, credo che in questo periodo di crisi, abbiano una grandissima opportunità. Hanno nuovi strumenti a disposizione, nuove conoscenze, possibilità a viaggiare di più, confrontandosi e conoscendosi con il mondo. Tutto ciò dovrebbe far trasparire le loro capacità al 100%. Anche se è una frase fatta, penso che il futuro sia dei giovani, mi sembra assurdo che ogni singolo ragazzo non faccia veramente l’impossibile per cercare di raggiungere i propri sogni e desideri. Ovviamente tutto ciò è molto complicato, ma lo è sempre stato. Quindi un grandissimo in bocca al lupo alle nuove generazioni, perchè di vecchio abbiamo già visto tutto, ma di giovane, possiamo vedere ancora tante cose.

Da dove deriva la scelta di dedicarsi principalmente allo Street Style?

Tutti i marchi erano importanti e io ho voluto crearmi uno spazio nuovo. In quel momento lo street wear era un concept nuovo, e quindi ho cominciato in quel modo. Mi sono avvicinato molto spesso alla cultura giapponese e poi man mano che crescevo ho fatto in modo di mescolare la passione per lo street wear, unito a un gusto un po’ più classico, ma sempre con un tocco moderno. La maggior parte delle persone mi riconosce in questo mix tra street e classico.

Molto attivo anche sui social. Che importanza gli attribuisce?
Sicuramente i social sono stati importanti e sono importanti tuttora per avere la giusta visibilità, ritengo però che si debba fare un uso più corretto, tante sono le regole nuove ed è molto semplice creare confusione. Mi piacerebbe che la parte dei social fosse gestita in maniera più professionale, con una netta distinzione tra chi con i social ci lavora e chi si diverte. Ci vuole rispetto e gusto.

Che consigli si sente di dare ai giovani web influencer?
Fare in modo che qualsiasi attività facciano, venga portata avanti con carattere, un’immagine corretta e molta personalità.  È importante che ciascuno riesca a dare del proprio, mettendosi sui social o facendo questo lavoro, non abbiamo bisogno di copie, ma di cose nuove, cercando di fare veramente tutto con passione e personalità.

Progetti futuri?
Per abitudine ho sempre cercato di guardare oltre, al di là della barriera, quindi di avere degli obiettivi apparentemente raggiungibili, e il più importante ora è lanciare il marchio Domenico Gianfrate per fare in modo che sia visibile in tutto il mondo. Inoltre nel mio piccolo, vorrei cercare di aiutare a decollare alcune persone a me vicine. Io mi ritengo una persona fortunata perché ho avuto tanto fino a oggi quindi, auguro agli altri lo stesso.


 

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Crediti fotografici:
Pasquale Ettore
Matteo Bianchessi per GWD