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Caglio vegetale, il primato mondiale è dei formaggi Fattorie Fiandino

Caglio vegetale, il primato mondiale è dei formaggi Fattorie Fiandino – Quella delle Fattorie Fiandino è una storia tanto lunga quanto semplice. Lunga, perché affonda le sue radici nel 1700; semplice, perché basterebbero poche parole per descriverla: tradizione, passione, rispetto, ricerca. Poche parole, ma che nel corso dei secoli e fino a oggi hanno fatto e fanno la differenza, proponendo al mercato prodotti di altissima qualità.

La storia di quest’azienda, che da oltre un secolo ha sede a Villafalletto in provincia di Cuneo, ha origine proprio a Milano. Fu Stefano a dare inizio a questa lunga e appassionante storia, un casearo milanese che decise di trasferirsi a Demonte per continuare la sua attività agricola. 

Molto tempo è passato da allora, ma molte sono le cose che sono rimaste invariate, a partire dal profondo rispetto per la natura, per gli animali e per le persone. La natura viene ascoltata nei suoi ritmi e nei suoi cicli stagionali, in piena armonia con gli animali allevati (esclusivamente di razza Bruna Alpina) che vivono liberi nei campi e nei prati dell’azienda, cibandosi esclusivamente di erba, mais e cereali selezionati, garantendo così alla clientela latte e derivati di altissima qualità. 

Ma tra questi prati si dischiude un vero e proprio primato mondiale: quello dell’introduzione del metodo Kinara, ovvero l’utilizzo dei fiori di Cynara cardunculus, un comune cardo selvatico, per creare il vero caglio vegetale. Nulla viene tolto a consistenza, sapori e profumi, anzi. Degustando le proposte di Fattorie Fiandino rimarrete stupiti dal ventaglio di profumi e sapori, intensi, persistenti e talvolta complessi, così come delle consistenze, morbidissime nei formaggi più stagionati, di una cremosità che in alcun modo vi farà sospettare dell’utilizzo di caglio vegetale.

Pensiamo alla cremosissima Blancha, la toma al tartufo ad esempio, dalla consistenza golosa e dal sapore intenso, oppure all’erborinato Lou Blau, delicato ma allo stesso tempo intenso e profumato, perfetto se abbinato a un buon bicchiere di vino. E ancora la Toma del Frà, prodotta traendo ispirazione dalla ricetta dei frati che la realizzavano con il latte primaverile per poi stagionarla nel fieno. Di quella stagionatura dolce e lenta sono rimaste l’intensità e la cremosità. Non c’è formaggio prodotto dalle Fattorie Fiandino che non abbia un carattere e una storia, che non sia accompagnato da profumi che riportino alla genuinità dei prati, alla tradizione dei masi, alla bontà delle cose “ben fatte”.

E poi c’è Gran Kinara, il gioiello più prezioso, primo e unico formaggio al mondo a lunga stagionatura prodotto con vero caglio vegetale. Un gusto pieno, deciso, che riporta alle note dii erba fresca e che viene portato in tavola per essere degustato o per essere grattuggiato.

Non è un caso che tra i clienti ci siano chef tra cui quelli de Le Tavole Accademiche dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, l’Albego dell’Agenzia di Pollenzo e Casa Vissani a Terni, ma anche i grandi centri delle eccellenze gastronomiche come Eataly, Harrods e Selfridges.

Oltre alla linea Kinara con caglio vegetale, Fattorie Fiandino produce una linea di formaggi tradizionale, il burro 1889 ottenuto con panna che viene lasciata riposare per 72 ore, e le creme mani e corpo ottenute proprio da questo speciale burro.

www.fattoriefiandino.it