FOOD & WINE

A Milano spunta una botte in piazza: è Braulio!

A Milano spunta una botte in piazza: è Braulio! – Di legno, accogliente, invitante: una botte a “grandezza uomo” fa bella mostra di sé in piazza XXV Aprile. Che contenga del vino? Non proprio.

La botte che da qualche giorno incuriosisce i passanti in Piazza XXV Aprile (proprio vicino a Eataly) è quella di Braulio, l’amaro valtellinese che sa di erbe e montagna. Di cosa si tratta? È una vera e propria sorpresa quella che Braulio ha voluto dedicare ai milanesi per il periodo natalizio in occasione del suo 140esimo anniversario.

braulio

Genziana, ginepro, assenzio, achillea moscata: questi alcuni degli ingredienti base della segretissima ricetta di Braulio, l’amaro nato dall’esperienza e dalla passione di Francesco Peloni nel 1875. Oggi come allora, l’amaro amato dagli italiani è realizzato da una miscela di tradizionali erbe aromatiche, bacche e radici raccolte in Valtellina, sulle pendici del Monte Braulio, vetta da cui prende il nome. Tramandata da una generazione all’altra da 140 anni, la ricetta è un segreto gelosamente custodito sino a oggi. Naturale al 100%, la miscela segreta comprende erbe e piante accuratamente selezionate, tutte poste in infusione seguendo fedelmente il processo originale.

Il processo di invecchiamento rende l’amaro valtellinese diverso da qualsiasi altro amaro. L’amaro alpino è lasciato riposare per un massimo di due anni in tradizionali botti di rovere di Slavonia. Il forte e complesso gusto amaro è armoniosamente bilanciato da freschi sentori balsamici per creare un sapore amabile e setoso sul palato. Autentico after dinner italiano, Braulio è tradizionalmente gustato liscio o con ghiaccio.

Braulio invita tutti i milanesi a scoprire le essenze e le qualità del suo iconico gusto inconfondibile all’interno di una caratteristica botte gigante, realizzata dall’amaro, in collaborazione con esperti artigiani, a Milano in Corso Como, angolo Piazza XXV Aprile.

botte_Braulio2OK