Bellezza e bruttezza nel Rinascimento in mostra a Milano
Bellezza e bruttezza nel Rinascimento in mostra a Milano – Le Gallerie d’Italia a Milano dal 10 luglio al 18 ottobre ospitano la mostra “Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento”, curata da Chiara Rabbi Bernard, in collaborazione con Bozar-Centre for Fine Arts Brussels.
Il tema affrontato dalla mostra è complesso e affascinante, ovvero il rapporto tra Bello e Brutto durante il Rinascimento. Queste due categorie, strettamente legate tra loro fin dall’antichità, durante il periodo rinascimentale assumono nuovi significati.
Se nel primo Rinascimento la Bellezza è ancora legata ai canoni matematici dell’ideale classico, la Bruttezza emerge come deviazione dal modello, spesso associata a una rappresentazione realistica della “vera natura”. Nel corso del XVI secolo, con il progressivo affrancarsi dell’arte dai canoni e dalla mimesi naturale, l’artificio diventa strumento creativo autonomo, capace di trasformare, correggere e persino deformare la natura, generando nuove e molteplici forme di Bellezza e Bruttezza.
Il percorso espositivo presenta opere di maestri come Botticelli, Michelangelo, Cranach, Tiziano e Dürer, proponendo un confronto tra i protagonisti del Rinascimento italiano e nord-europeo, in particolare fiammingo, per indagare costanti e varianti di gusto e stile.