CULTURA

Azione, fantascienza e horror. Il cinema degli anni 80 continua a fare la storia

Quello che si è verificato nel mondo del cinema durante i famosi ed esplosivi anni 80 non può essere catalogato come un semplice periodo di successo. Nella relazione tra grande schermo e pubblico, infatti, è accaduto qualcosa di diverso, qualcosa che ha rivoluzionato il modo di fare cinema e che influenza ancora oggi pellicole, serie tv, videogiochi.

Il genere più rappresentativo dell’epoca è forse quello della fantascienza. Erano gli anni dei primi effetti speciali, delle prime tecniche innovative per creare spazi e mondi lontani, forme di vita lontane da noi, strumenti e veicoli mai visti prima. Non è un caso che sia proprio di questo periodo quello che per molti è il più bel film di fantascienza della storia del cinema: “E.T. – L’extraterrestre”, storica pellicola di Steven Spielberg. “Non volevo che sembrasse un alieno qualsiasi – ha spiegato il regista – Doveva essere qualcosa di anatomicamente diverso, fu difficile trovare la giusta rappresentazione”. Alla fine per realizzare l’extraterrestre più iconico di sempre vennero spesi la bellezza di 1 milione e 500 mila dollari.

Ma gli anni 80 sono stati il decennio del cinema per adolescenti, quello dei Teen Movies, in pellicole dove l’amore e l’amicizia si fondevano alla ricerca di identità, di avventura, di ribellione. Sono di questo filone titoli come “The Breakfast Club”, “Risky Business” oppure il famosissimo “I Goonies”. Successo del 1985, sbancò al botteghino con un incasso di 125 milioni di euro in tutto il mondo. Oggi la sua storia viene rivissuta in videogame, in slot machine e presto anche in una serie tv, targata Disney+.

Come non citare, poi, i film di Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone, i pezzi di storia come “Terminator”, “Rambo” e “L’arma letale”, che hanno fissato i canoni del cinema di azione o di avventura. Stessa cosa per il mondo horror, basti pensare alla figura di Freddy Krueger, che si conquistò il grande schermo proprio nel 1984 con la famosa pellicola “Nightmare – Dal profondo della notte”. Scritto e diretto da Wes Craven, il film venne addirittura censurato in Italia, perché conteneva delle scene ritenute troppo violente. 

L’importanza della cultura e del cinema degli anni 80, insomma, è sotto gli occhi di tutti. E continua a dire molto anche oggi, proponendo temi, personaggi, ambientazioni, che rivivono sotto forma di nuovi generi. Tutto merito di un decennio storico.