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Arance rosse per un elisir di lunga vita

ARANCE ROSSE PER UN ELISIR DI LUNGA VITA

Il loro profumo evoca l’estate, il sole e la vitalità allo stato puro. Le arance rosse provenienti dal Sud Italia, in particolare dalla parte orientale della Sicilia, si caratterizzano per proprietà uniche e irripetibili, in virtù delle condizioni climatico-ambientali che le aiutano a esprimere un mix di principi attivi non facilmente rilevabili in altri frutti, specie ad elevate concentrazioni.

Tra le varietà più apprezzate di Citrus Sinensis non possiamo non citare la tipologia Tarocco, Sanguinello e Moro, tutte pregiate per sapore, aroma e contenuto in sostanze antiossidanti (tra cui acidi idrossicinnamici, carotenoidi, vitamina C e antocianine).
Nell’ultima decade, molti dati scientifici hanno avvalorato l’utilizzo delle arance rosse come elisir di lunga vita, in particolare per gli sportivi abituati a un esercizio fisico intenso (e che patiscono di conseguenza veri e propri danni osteo-articolari e muscolari) e per chi affronta condizioni stressanti nel quotidiano, per gli impegni di lavoro e domestici. Nel caso delle arance rosse si è arrivati a identificare una miscela speciale – il R.O.C (Red Orange Complex) – come elemento distintivo e di pregio, in grado di neutralizzare l’attacco dei radicali liberi più aggressivi, proteggendo le membrane cellulari e i filamenti di DNA. In poche parole, è come mettere il freno a mano nel processo di invecchiamento, invertendo addirittura la marcia delle lancette del nostro orologio biologico. Tanti i benefici che se ne possono trarre, tra cui riduzione dei depositi di grasso (soprattutto a livello addominale) e controllo dei livelli di glicemia.
Salute ma anche bellezza: le arance rosse vengono spesso inserite in formulazioni cosmetiche di pregio, ad azione antiaging e depigmentanti. Recentemente è stata messa a punto una crema in grado di proteggere la pelle dai danni provocati dal sole e dal fumo delle sigarette. In questo caso stiamo parlando del R.O.E (Red Orange Extract), un estratto a uso dermatologico che ha dimostrato un’eccellente attività antinfiammatoria e fotoprotettiva, arrivando persino a bloccare gli eritemi indotti dall’esposizione a lampade UV, oltre a neutralizzare la carica di radicali liberi generata dal fumo di sigaretta. Il merito di avere messo a punto una simile formulazione va al Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), che sta portando avanti uno studio per valorizzare la biodiversità genetica e migliorare la qualità nutrizionale e salutistica della frutta.