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Alpha Beta: il fascino del greco antico in mostra alla Biblioteca Braidense

Alpha Beta: il fascino del greco antico in mostra alla Biblioteca Braidense – Una storia lunga 500 anni, unica e affascinante: è quella della trasmissione del greco antico in Italia, che ha avuto inizio dalla metà del XIV secolo. Dal 29 settembre al 9 dicembre una eccezionale mostra presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano ne ripercorre la storia grazie a 70 preziosi volumi di grande rilevanza- La mostra Alpha Beta. Apprendere il greco in Italia (1360-1860) è curata da Geri Della Rocca de Candal, Paolo Sachet e Marina Zetti e ha ricevuto il sostegno di Giada e della Aikaterini Laskaridis Foundation, il contributo degli Amici di Brera grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e il patrocino dell’Ambasciata di Grecia e della Consulta Universitaria del Greco.

 

Giacomo Leopardi, Inscrizioni greche Triopee, manoscritto, 1816. Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, AF.XIII.14/1, pp. 22-23.

Il percorso espositivo è articolato intorno alle tappe fondamentali della vita culturale della penisola, dalla Firenze umanistica fino alla Milano del Romanticismo, e conduce i visitatori alla riscoperta di questa gloriosa e complessa, facendo inoltre rivivere le gioie e i dolori di coloro che, nei secoli, si sono cimentati con l’apprendimento del greco. La mostra in particolare indaga l’apprendimento del greco attraverso il dialogo che gli studenti hanno intessuto nei secoli con i loro testi di studio, sottolineandoli, prendendo appunti, o anche solo scarabocchiandoci sopra.

 

Constantinus Lascaris, Erotemata, manoscritto, c. 1476. Milano, Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana, Cod. Triv. 2147, cc. 51v-52r.

Il percorso, ricco e articolato, comprende 51 opere della Braidense e 19 volumi in prestito. Saranno esposti esemplari di eccezionale rarità, quali un manoscritto autografo di Leonzio Pilato, precursore dell’insegnamento del greco in Italia, alcune tra le più antiche e introvabili edizioni greche mai stampate, e, soprattutto, l’unico manoscritto noto vergato da Aldo Manuzio in persona.
Il pubblico sarà inoltre chiamato ad interagire e testare un’inedita modalità di fruire i volumi esposti. Presente in sala, per la prima volta, il prototipo di una teca interattiva (frutto del progetto di ricerca UNLOCK THE BOOK) che, grazie alla dimensione tecnologica e multimediale, amplia lo spettro delle possibilità dell’utente. Custodendo al suo interno i Fondamenti della Lingua Greca di Nicolas Clénard, offre delle suggestioni aggiuntive in apertura o chiusura della mostra, evidenziando il legame tra i libri scelti della collezione. Per l’intera durata della mostra, il pubblico è chiamato a fruirla e testarla al fine di poterlo “osservare”, “ascoltare”, capire come si muove, si comporta e come agisce.