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Viaggio in Cile, 7 luoghi della Natura da non perdere

Custode di territori tra i più incontaminati del pianeta, il Cile è sicuramente una destinazione capace di nutrire gli occhi e l’anima. Qui la natura si esprime all’ennesima potenza: dune riarse e foreste pluviali, vulcani attivi e ghiacciai millenari, fertili valli e campi di geyser, vigneti ordinati e valli lunari. Dispiegati lungo 4300 km di lunghezza e 175 km di larghezza, col tumultuoso pacifico a ovest e la frastagliata muraglia delle Ande a est. Luoghi da gustare lentamente e rispettosamente, prendendosela abbastanza comoda, tanto che in Patagonia si dice “chi ha fretta perde solo tempo”.

In cerca dei luoghi della natura più belli e sorprendenti? Eccone sette!

1 – Il deserto più arido del mondo

È 50 volte più arido della Death Valley della California. Il deserto di Atacama si trova nel Cile Settentrionale, stretto tra la catena andina e la cordigliera della Costa. Prima del 1971, in questo deserto la pioggia non era mai caduta per quattro secoli, mentre negli ultimi decenni la piovosità registra in media gli 0,08 mm annui. È inoltre caratterizzato da un clima desertico-oceanico e da una forte escursione termica, le cui temperature oscillano tra gli 0 °C notturni e i 25-30 °C diurni. Protetto da entrambi i lati, dalle montagne delle Ande e dalle montagne litoranee, non vede la formazione di umidità. La corrente di Humboldt, che è fredda, raffredda l’aria rendendo impossibile la formazione di nuvole. Altra particolarità unica sul pianeta: la sua superficie risulta del tutto priva di oasi.

Accade però che in certi anni, tra la fine di luglio e agosto, l’Atacama si trasformi in un giardino floreale nel giro di poche ore. Questo fenomeno talmente effimero e sorprendente prende il nome di desierto florido. Se le piogge nel deserto sono state sufficientemente intense, la terra riarsa si ricopre di un manto di fiori selvatici dai toni intensi di lilla, verde, giallo. Nascono dai semi quiescenti dei fiori selvatici, molti dei quali a rischio estinzione, come nel caso dell’endemica garra de león, la zampa di leone, o del cuerno de cabra , il corno di capra. 

2 – La pista da sci più lunga del Sudamerica

Qui si allenano le più forti squadre agonistiche del mondo di sci e snowboard. La neve sempre fresca assicura fantastiche sessioni di sci agonistico, freeride e sci di fondo. Basta percorrere una quarantina di chilometri a nord-est di Santiago per raggiungere il più grande comprensorio sciistico dell’emisfero australe, le Tres Valles: composto dalle stazioni sciistiche di El Colorado, La Parva e Valle Nevado, situate in tre valli del canyon del Rìo Mapocho, da cui il nome Tres Valles. Qui si può sciare, slittare, praticare il freeride e lo sci di fondo su oltre 120 chilometri di piste, sviluppate su un dislivello di 1000 metri e collegate tra loro. La neve è perfettamente battuta, le nevicate abbondanti che si registrano tra giugno e ottobre rendono le piste frequentabili per tutta la stagione invernale. Realizzata sul modello europeo, la Valle del Nevado copre un dominio sciabile di 3000 ettari, per 35 chilometri di piste di difficoltà variabile-dalle più impegnative a quelle adatte ai principianti- dei quali 14 costituiscono la più lunga pista del Sudamerica.

3 – Il vulcano attivo più alto del mondo

In Cile risiedono 50 vulcani attivi, il 10% dei vulcani in attività nel mondo, e nel Norte Chico, l’Ojos del Salado, con i suoi 6.893 metri, supera in altezza i vulcani attivi di tutto il pianeta. La sua sommità ospita un lago vulcanico: il bacino lacustre più elevato al mondo. La sua eruzione più recente (emissione di vapore e gas) risale al 1993. Si trova appena fuori dai confini del parco Nevado Tres Cruces, e può essere scalato da novembre a marzo. A causa della sua ubicazione nei pressi del Deserto di Atacama, la montagna presenta condizioni climatiche particolarmente secche con neve solo nel periodo invernale e solo nella parte più elevata. Nonostante questo, nei pressi della cima esiste un lago formato da un cratere vulcanico del diametro di circa 100 metri, che rappresenta il bacino lacustre posto alla maggior altitudine del mondo.

4 – Il campo di geyser più alto del mondo

Nel Norte Grande c’è il campo di geyser più alto del mondo, sorge a quota 4.300 metri e conta 64 geyser e oltre 100 fumarole. Immerso nell’imponente paesaggio del deserto più arido al mondo e ai piedi del vulcano Licancabur, San Pedro de Atacama è una delle destinazioni più famose del Paese, da cui parte una delle escursioni più emblematiche. Porta ai Geyser del Tatio, nome che deriva dalla lingua indigena Atacameña e che significa “Il nonno che piange”, a 98 km da San Pedro. I tour sono guidati e arrivano a destinazione prima dell’alba, quando le fumarole raggiungono il loro livello più alto, superando i 50 metri. All’apparire dei primi raggi di sole si può godere di una delle pozze termali che riscalderanno il corpo nella gelida alba a 4300 metri di quota. La vista? Spettacolare con fumarole, vette innevate, la flora dell’altopiano e i colori del sorgere del sole.

5 – L’idromassaggio naturale più grande del mondo

Nel Sur Chico si trova l’idromassaggio naturale più grande al mondo, le Termas Geométricas, con piscine tra le rocce, cascate naturali, passerelle in legno e pozze di acqua termale. Immerse nella maestosità del parco nazionale di Villarrica, a 15 km dalla città di Coñaripe, le Termas Geométricas scaturiscono dall’ambizioso progetto dall’architetto cileno Germán del Sol, che attraverso la costruzione di vasche di legno e materiali naturali, ha voluto per portare la natura alla geometria, per ottenere un insieme armonioso. Questa nuova e originale idroterapia si trova lungo l’estuario Aihué e si caratterizza per l’abbondanza di fonti termali. Attraversate da un labirinto di passerelle di legno, contano 17 piscine tra le rocce, disposte tra canyon, pozze naturali, cascate e torrenti impetuosi. Le temperature dell’acqua variano tra i 35°C e i 42°C, incluse 4 piscine di acqua fredda.

6 – Il radiotelescopio più potente mai implementato per osservare le stelle

Sull’altopiano di Chajnantor, nel Norte Grande, a 5.000 metri d’altitudine, si osservano le stelle attraverso il radiotelescopio più potente mai implementato. Non ha eguali sulla Terra l’ALMA (l’Atacama Large Millimiter/submillimiter Array), formato da 66 enormi antenne dal diametro di 12 metri che di fatto lo eleggono il più potente radiotelescopio mai installato sulla sfera terrestre. Queste orecchie sopraffine, capaci di scorgere corpi celesti 100 volte più piccoli rispetto a quelli riscontrabili con le tecnologie finora in uso, scrutano lo spazio in ogni direzione raggiungibile. L’ALMA ha sede nel deserto dell’Atacama, condizione ideale per osservare la volta celeste data la limpidezza del cielo notturno e l’assenza di turbolenze ventose.

7 – Ghiacciai risalenti a 30mila anni fa

Nel sud del mondo, in Patagonia, si studiano invece i ghiacciai risalenti a 30.000 anni fa, all’interno del Parque Nacional Laguna San Rafael. Attraverso una navigazione tra fitta vegetazione, isole e imponenti fiordi si giunge al cospetto del ghiacciaio San Valentìn, con pareti alte oltre 60 metri, parte della banchisa settentrionale cilena risalente a 30.000 anni fa. Il ghiacciaio è protetto dal Parque Nacional Laguna San Rafael ed è dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO dal 1979. E’ sottoposto a osservazione per capire i tempi di disgelo e la fluttuazione dell’acqua della laguna a causa del suo scioglimento. Il parco ospita anche il Monte San Valentìn (4.058 metri), la più alta vetta delle Ande Meridionali.